Curriculum di Pamela Villoresi inviato da lei stessa, 21 giugno 2007
Pamela Villoresi Pamela Villoresi è sempre stata attratta dalle culture di tutta Europa, grazie anche alle sue origini mitteleuropee
Pamela Villoresi Pamela Villoresi è sempre stata attratta dalle culture di tutta Europa, grazie anche alle sue origini mitteleuropee. Tra i suoi amori: Cechov, di cui ha interpretato la Nina nel ”Gabbiano” di Marco Bellocchio (1977) e Masha ne ”Le tre sorelle”, e lo scrittore ebreo polacco di lingua yiddish, Isaac Bashevis Singer, del cui testo ”Teibele e il suo demone” (realizzato con Moni Ovaia e la Kletzmer Orkestra per il Piccolo Teatro di Milano) firma la sua terza regia. Con Strehler, suo padre teatrale, ha interpretato ”Il Campiello”, ”Arlecchino servitore di due padroni” e ”Le Baruffe chiozzotte” di C. Goldoni, ”Il Temporale” di A. Strindberg e ”Minna von Barbhelm” di Lessing (premio UBU). E’ stata infine protagonista de ”L’isola degli Schiavi” di Marivaux, ultima regia teatrale del maestro, dove ha interpretato il ruolo di Silvia (Cleantis), che la critica ha definito geniale, originale, straordinaria. Questi spettacoli hanno toccato le maggiori città europee. Ha fatto parte per 20 anni del TEATRO D’EUROPA fondato da Strehler e da Jack Lang. Tra gli altri lavori teatrali ricordiamo: ”L’Ispettore Generale” di Gogol regia di M. Missiroli, ”Cirano de Bergerac”, ”La dodicesima notte” di Shakespeare, regia di Marco Sciaccaluga, ”La fiaccola sotto il moggio” di G. D’Annunzio regia di P. Maccarinelli, ”Didone” di Marlowe regia di Sherif (Premio UBU) ”La Venexiana” regia di G. Cobelli, ”Otello” con V. Gassmann, ”Crimini del cuore” regia di Nanni Loy, ”Gente di facili costumi” con Nino Manfredi, ”Diotima” di Bebetta Campeti, ”La storia di Ninì” tratto da ”Lo Scialo” di Vasco Pratolini, ”La locandiera” di C. Goldoni, è stata madame Curie in ”Amore e chimica”, la tenera svampita ne ”Il gufo e la gattina” e Gigì in ”Un grande grido d’amore” di Josianne Balasko con il Tetaro Manzoni di Roma, la generosissima e grassissima mamma di ”Lapin Lapin” di Couline Serrau regia di M. Sciaccaluga, l’infelice Paloma in ”Animali nella nebbia” di Edoardo Erba regia di Paolo Magelli, ”Persefone” al Teatro dell’Opera, musiche di Stravinsky con Carla Fracci regia di B. Menegatti, ”La Pupilla” di C. Goldoni. Molti i ruoli classici: ”Antigone”, ”Fedra”, Clitemnestra in ”Atridi”, ”Medea”, ”Lisistrata”, e ”Didone”. Per il Teatro Biondo di Palermo è stata protagonista di ”Racconto d’inverno” di Shakespeare, Maddalena ne ”La rappresentazione della Croce” di G. Raboni (prodotto in occasione del Giubileo) con la regia di P. Carriglio e Lucrezia in ”L. Cenci” di G. Manfridi. Ha già diretto diversi spettacoli tra cui ”Marina e l’altro” di Valeria Moretti di cui è stata anche interprete, testo ispirato alla vita della grande poetessa russa del ”900 Marina Cvetaeva e grazie al quale vinse il premio ”Asti Teatro” e la ”Maschera d’oro” premio IDI 1992. La ripresa televisiva del testo teatrale è andata in onda nel ”92 nella serie Palcoscenico , ”L’ora di Otranto” da ”L’ora di tutti” di Maria Corti con il gruppo di taranta degli Officina Zoè. Per la televisione ha interpretato tra l’altro, ”Marco Visconti”, ”La Velia”, ”Ligabue” con F. Bucci, ”Ribot” con C. Aznavour, ”Mosca-cieca”, ”Due croci”, ”Il cappello pieno di pioggia” con Vittorio Mezzogiorno”, ”Un bambino in fuga”, ”Le avventure di Tassilo Gruber” con Bruno Ganz, ”Il ladro di giocattoli” regia di L. Gaudino, ”Fratelli di” con M- Ghini regia di Bonivento, ed ha condotto la fortunata trasmissione ”Mille e una donna”. Per il cinema ha lavorato con Marco Bellocchio ”Il Gabbiano”, Miklos Jankso ”Vizi privati, pubbliche virtù”, Richard Johnson ”Dedicato a una stella”, i fratelli Taviani ”Il sole anche di notte”, Michele Placido ”Pummarò”, Giuliano Montaldo ”Il giocattolo”, con O. Antonutti ne ”I banchieri di Dio” regia di Giuseppe Ferrara ed è protagonista con G. Brogi dell’ultimo film di Franco Battiato. Nel ”92 è stata la direttrice artistica del ”Festival delle Ville Tuscolane”, del ”Festival dei mondi” a Castel del Monte e Andria e ora dirige ”Arie di mare” a Monte Argentario. In occasione delle manifestazioni artistiche di ”Lisbona città culturale d’Europa ”94” ha recitato in spagnolo le poesie di Octavio Paz (premio Nobel per la letteratura) accompagnata da 70 elementi di orchestra diretta (ha recitato anche in inglese, tedesco e francese). Per il Festival ”CRUCIFIX” ha interpretato la ”Passione” di Katharina Emmerik con un coro di 60 voci maschili. Ha promosso, commissionato e messo in scena molti testi di autori contemporanei (si ricorda la sua partecipazione all’associazione TEA con E. Pozzi), soprattutto in forma di melologhi: ”La viola di prato” su Santa Caterina De Ricci di V. Moretti, ”La matassa e la rosa” su Edith Stein e Etty Hillesum di G. Manfridi, ”L’Arca di Noè”, ”Didone” di M. Di Martino. Le musiche sono spesso firmate dal maestro L. Vavolo. In marzo del 2007 è stata protagonista con Carla Fracci al Teatro dell’Opera di ”Persefone” di Stravinsky con la regia di B. Menegatti. Molti i recital di poesie che interpreta in tutto il mondo: ”La Divina Commedia”, ”Non è stata mia Vita altro che affanno” su Petraraca, ”August Strindberg”, ”Versi toscani”, ”A spasso con Aldo Palazzeschi”, ”Dio maternamente”, ”Omaggio a M. Luzi” , ”Sicilitudine” e ”La chiama delle donne, 100 anni di lavoro” sul tema delle lotte per i diritti al lavoro di tutto l’ultimo secolo, ”Il leone maremmano” omaggio a Goisuè Carducci, commissionato dal Comune di Castagneto Carducci in occasione del centenario della sua morte, ”Giacomo, odorata ginestra” omaggio a Giacomo Leopardi per il Comune di Recanati e ”Palma” omaggio alla sua propria vita. Da qualche anno presenta, con le poesie, festival musicali come il ”MANOVAMUSICAFESTIVAL”, il festival di Monaco di Baviera, ”10 giornate di Brescia” per la musica classica e contemporanea e, per RAI1, lo speciale su Fabrizio De Andrè. Molte le attività sociali e didattiche. A Prato ha istituito dei laboratori interdisciplinari per attori e musicisti che ha poi riproposto in varie parti d’Italia, e, durante il suo incarico di consigliere comunale, ha creato il primo Corso Universitario sui mestieri organizzativi dello spettacolo ”PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEGLI EVENTI DELL’ARTE E DELLO SPETTACOLO ”. La sua attività in favore dei giovani le valse il premio per la pace ricevuto assieme a Rugosa e al patriarca di Gerusalemme. E’ attualmente membro della commissione ministeriale per il ”TEATROFESTIVALITALIA”.