Maria Teresa Meli, Corriere della Sera 21/6/2007, 21 giugno 2007
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importante capire che non basta più la risposta racchiusa nell’identità socialista. Bisogna dare risposte non contrapposte e non ideologiche ai problemi d’oggi, esattamente come ha fatto Kadima in Israele». Il che non significa imbarcare dentro Casini, ma attrarre il suo elettorato. Il resto seguirà. Dopodiché Veltroni a Parisi e ai prodiani che scalpitano contro una candidatura unica oppone un sorriso affabile e questa risposta: «Sono pronto al meticciato, sono pronto a prescindere dalle provenienze e non voglio perpetuare le antiche distinzioni ». Tanto Veltroni sa che Prodi o Parisi che sia, chiunque si oppone alla sua candidatura rischia di decretare la fine del Pd e di spiegare perché e per come hanno rinunciato al leader più gettonato in tutti i sondaggi (inclusi quelli che preoccupano il Cavaliere)...» (Maria Teresa Meli)