Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  giugno 20 Mercoledì calendario

Secondo lo studioso Alfredo M. Barbagallo il Santo Graal esiste e si trova nel sottosuolo della basilica di San Lorenzo fuori le Mura, a Roma

Secondo lo studioso Alfredo M. Barbagallo il Santo Graal esiste e si trova nel sottosuolo della basilica di San Lorenzo fuori le Mura, a Roma. I francescani cappuccini che custodiscono la chiesa smentiscono Barbagallo, che però insiste: « lì, lo dimostra la presenza nelle catacombe di un manufatto con le caratteristiche del tutto simili a quelle dalla bimillenaria reliquia». Non solo, dice Barbagallo: il calice è sempre stato a Roma dove arrivò insieme ad altre reliquie della Passione portate da Gerusalemme. Sarebbe stato papa Sisto II a consegnarla nel 258 d.C, durante la persecuzione di Valeriano, al diacono Lorenzo. Ad avvalorare le ipotesi dello studioso una lunga ricerca svolta sulle iconografie medievali che rappresentano il Sacro Calice all’interno della Basilica. «Ora è tempo che le autorità competenti aprano quelle catacombe per avviare le necessarie verifiche».