Marco Politi, la Repubblica 20/6/2007, pagina 42., 20 giugno 2007
Il Vaticano ha dedicato un documento di 56 pagine ai comportamenti degli automobilisti. Nel testo, scritto dal cardinale Renato Martino e da monsignor Agostino Marchetto, si descrivono veicoli trasformati in «strumenti di abuso e dominio» sugli altri, di sfoggio di potere e denaro con la perdita del senso di responsabilità e violazioni deliberate del codice della strada
Il Vaticano ha dedicato un documento di 56 pagine ai comportamenti degli automobilisti. Nel testo, scritto dal cardinale Renato Martino e da monsignor Agostino Marchetto, si descrivono veicoli trasformati in «strumenti di abuso e dominio» sugli altri, di sfoggio di potere e denaro con la perdita del senso di responsabilità e violazioni deliberate del codice della strada. Per non parlare di chi si imbottisce di «alcool, stimolanti o droghe» per vincere la stanchezza al volante. I religiosi dicono che un sorpasso azzardato può essere considerato peccato e consigliano alcuni comportamenti per chi è al volante: farsi il segno della croce prima di iniziare un viaggio e magari recitare anche il rosario durante il percorso per «sentirsi immersi nella presenza di Dio e rimanere sotto la sua protezione».