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 2007  giugno 20 Mercoledì calendario

Laporte Bernard

• Gaillac (Francia) 1 luglio 1964. Ex allenatore della nazionale francese di rugby. Ex segretario di Stato alla Gioventù e agli Sport nel Fillon II • «[...] trascorsi di mitterandiano convinto [...] propensione a dare la colpa agli altri [...] si è fatto da solo. Nato da una famiglia umile a Gaillac, roccaforte di sinistra a pochi chilometri da Tolosa, ha percorso tutto il cursus honorum, sia come giocatore, sia come tecnico. Mediano di mischia del Gaillac, dal 1984 si mette in luce nel Bègles-Bordeaux, vincendo il campionato nel 1991. Se ne va l’anno dopo, deluso perché non gli viene permesso di fare il tecnico professionista. Due anni da giocatore-allenatore nello Stade Bordelais, tra il 1993 e il 1995, spingono il presidente dello Stade Français, Max Guazzini, ad affidargli la rinascita del club parigino, impelagato in terza divisione. I due trasformano una squadra dimenticata in un club modello: ritorno nell’élite in due anni, titolo nel 1998, una finale di coppa Europa. Abbastanza per salire l’ultimo gradino: dopo il Mondiale 1999, viene nominato c.t. della nazionale. [...] alla guida dei Bleus, Laporte ha collezionato successi (quattro Sei Nazioni) e critiche, soprattutto per i peli sulla lingua che non ha. L’11 febbraio 2005, dopo un Francia-Irlanda 43-32, saluta i fischi dello Stade de France a Michalak con un “Borghesi di merda” [...]» (Simone Battaggia, “La Gazzetta dello Sport” 20/6/2007).