Alessandra Farkas, Corriere della Sera 19/06/2007, pag.22, 19 giugno 2007
Angelina Jolie, che da cinque anni non rivolge la parola al padre Jon Voight, ha detto ora all’"Evening Standard" che è pronta a fare pace: «Spero che il nostro rapporto sarà in futuro più intimo e privato»
Angelina Jolie, che da cinque anni non rivolge la parola al padre Jon Voight, ha detto ora all’"Evening Standard" che è pronta a fare pace: «Spero che il nostro rapporto sarà in futuro più intimo e privato». Il gelo tra i due cominciò nell’agosto del 2002 quando lui, durante un programma sulla Nbc, tra i singhiozzi rivelò: «Mia figlia ha problemi di stabilità mentale da quando era piccola. Quando lei aveva un anno, il mio matrimonio andò in crisi perché io avevo un’amante. Per colpa mia, lei ora è come un fantasma, dedita all’automutilazione e all’autolesionismo». L’attrice, gelosissima della sua privacy, subito corse in tribunale per farsi cancellare il nome Voight dai documenti e lo scorso novembre disse al "Philadelphia Daily News": «Non ho tempo da perdere con l’uomo che imbrogliò mia madre». A nulla servirono le suppliche del padre, che più volte si lamentò di non aver mai conosciuto i quattro nipotini e nel giugno del 2006 apparve in tv per congratularsi con Angelina e Brad Pitt per l’imminente nascita della loro figlia Shiloh. L’appello commosse Pitt, che operò per farli riappacificare, inoltre l’adorata madre di lei Marcheline Bertrand, stroncata a 54 anni da un tumore alle ovaie, lo scorso gennaio, sul letto di morte, avrebbe pregato la figlia di perdonare il padre.