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 2007  giugno 19 Martedì calendario

PIANIGIANI Simone

PIANIGIANI Simone Siena 31 maggio 1969. Allenatore di basket. Con la Monte dei Paschi Siena ha vinto gli scudetti 2007, 2008, 2009, 2010, 2011. Da fine 2009 anche ct della nazionale • «“Ho cominciato ad allenare in questa società mentre completavo il liceo”. Per non uscirne più. [...] Nato [...] nella contrada della Lupa “che non vince il palio dal 1989. È un po’ che aspettiamo...”, Pianigiani ha sposato prima di tutto la Mens Sana basket, arrivando al vertice tecnico del club dopo una lunga ascesa dal settore giovanile. Dove, titoli alla mano, era un po’ il Messina della situazione: 11 finali nazionali e 5 titoli tra Cadetti, Under 20 e Juniores. “Un’esperienza fondamentale per la mia formazione. Perché mi ha insegnato l’arte di selezionare. Prima si prendono i migliori e poi si lavora sul gioco. Senza fermarsi alle apparenti contraddizioni. All’inizio, di Siena, dicevano: non ci sono specialisti e servono tre palloni per le troppe individualità. Balle. Il compito dell’allenatore è metterli insieme attraverso un gioco credibile. [...]”. Un allenatore fatto in casa dunque. Cresciuto alla destra di Pancotto, Melillo, Dalmonte, Dodo Rusconi, Frates, Ataman e Recalcati: “Altro grande segreto — dice Pianigiani —. Crescere in un solo club e fare molteplici esperienze. Ho lottato per la salvezza e per lo scudetto. Ho fatto la Saporta e l’Eurolega, lavorando al fianco di grandi allenatori da cui ho appreso l’attenzione per il particolare. A volte non è necessario girare mille piazze per accumulare esperienza”. L’altro grande segreto di Simone Pianigiani si chiama Ferdinando Minucci, il plenipotenziario del club, manager di lungo corso, l’uomo che ha portato Siena al vertice del basket italiano. E che ha fatto di Pianigiani un predestinato. Stagione 1996-97: alla presentazione della squadra, Minucci disse: “Pianigiani un giorno diventerà il nostro capo allenatore”. “E così è stato. Perché Minucci ha una sola parola e non è poco per un allenatore che deve crescere. Lui è il cemento armato di questa società. Uno che guarda avanti e non si ferma agli episodi. Mi ha messo nelle condizioni di guadagnarmi il posto che occupo”. [...]» (Vincenzo Di Schiavi, “la Gazzetta dello Sport” 13/6/2007) • «La storia di Simone Pianigiani ricorda quella di Sergio Scariolo che vinse lo scudetto nel 1990 all’esordio sulla panchina di Pesaro, proprio nell’anno in cui venne promosso capo allenatore dopo essere stato vice di Valerio Bianchini già campione con la Scavolini due anni prima. A differenza di Pianigiani che ha costruito una squadra ex novo, l’allora 29enne Scariolo vinse basandosi sul nucleo già tricolore nel 1988 (Costa, Magnifico, Daye, Cook, Gracis, Zampolini...). Altri due eccellenti precedenti di allenatori esordienti e scudettati: Sandro Gamba esordì da capo allenatore a Varese, dopo una vita da vice di Cesare Rubini a Milano, vincendo il campionato 1974, e Terry Driscoll, tricolore con la Virtus Bologna nel 1979» (“La Gazzetta dello Sport” 19/6/2007).