Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  giugno 17 Domenica calendario

Caro Romano, mi risulta che in caso di mancato soccorso, soprattutto qualora le conseguenze per chi non lo riceve siano fatali, le legislazioni di tutti i Paesi europei prevedano sanzioni, talvolta pesantissime

Caro Romano, mi risulta che in caso di mancato soccorso, soprattutto qualora le conseguenze per chi non lo riceve siano fatali, le legislazioni di tutti i Paesi europei prevedano sanzioni, talvolta pesantissime. C’è da chiedersi allora quale dovrebbe essere l’atteggiamento dell’ Unione Europea verso un Paese membro dal 2004, come Malta, qualora venisse realmente appurato che in più occasioni le sue navi si sono rifiutate di porgere soccorso ai naufraghi durante le loro attraversate clandestine del Mediterraneo, con la morte di decine di esseri umani di ogni età. Francesco Mantero f.mantero@libero.it • Malta è stata severamente criticata dal Consiglio d’Europa e dal commissario europeo Franco Frattini, responsabile per i problemi dell’immigrazione. Frattini ha annunciato che avrebbe chiesto all’isola d’impegnarsi formalmente a evitare che analoghi incidenti possano ripetersi. Malta, dal canto suo, ha invocato la modesta dimensione delle proprie strutture e ha lasciato intendere che le maggiori responsabilità in queste vicende sono del governo libico.