Giulio Cardone, ཿla Repubblica 17/6/2007;, 17 giugno 2007
«Non dimenticherò mai il nostro primo colloquio, all’aeroporto, in occasione di una visita a Londra del premier svedese
«Non dimenticherò mai il nostro primo colloquio, all’aeroporto, in occasione di una visita a Londra del premier svedese. Era il febbraio 2001, io ero appena diventato comissario tecnico e fui chiamato a partecipare a quell’incontro. Quando mi vide, Tony Blair venne verso di me sorridendo, disse ”Sven, benvenuto in Inghilterra”; poi mi propose una curiosa scommessa: ”Il nostro è un lavoro impossibile, lei sulla panchina della nazionale e io sulla poltrona di primo ministro: vediamo chi tra i due resta più a lungo nel suo incarico”. Ha decisamente vinto lui». (Sven Goran Eriksson)