(Maria Chiara Bonazzi, La Stampa 14/6/2007, pagina 23), 14 giugno 2007
Maria Gabriella di Savoia ha venduto all’asta parte delle ricchezze ereditate dalla madre, la regina Maria Josè
Maria Gabriella di Savoia ha venduto all’asta parte delle ricchezze ereditate dalla madre, la regina Maria Josè. La vendita le servirà per pagare al Fisco la tassa di successione (circa un milione di euro). Mercoledì 113 giugno si è svolta da Christie’s di Londra la prima parte dell’asta e gli incassi hanno di lunga superato le stime: Maria Gabriella ha raggranellato un milione e 700 mila sterline (due milioni e mezzo di euro). Il pezzo più pregiato era il diadema Fabergé regalo dello zar Alessandro I di Russia a Josephine Beauharnais per consolarla del suo divorzio da Napoleone: la stima era di 600-900 mila euro, mentre un anonimo acquirente l’ha comprata per telefono offrendo un milione e 555 mila euro. Tra i lotti, la parure del 1830 in diamanti e turchesi, regalo di nozze dei genitori di Maria Josè per il suo matrimonio con Umberto II di Savoia: comprende una collana, due braccialetti, una spilla e un paio di orecchini ed è stata battuta a 178 mila euro, contro una stima di 60 mila. La spilla a forma di nastri, tutta in diamanti, datata 1860, ha raccolto 71 mila euro. L’orologio da tavola Fabergé stille Belle Epoque color panna, in smalto e perle, è stato acquistato per 143 mila euro malgrado la stima iniziale non superasse i 45 mila. Altra sorpresa è stato un libro appartenuto a Umberto II sui gioielli della Corona russi, edito nel 1925 dal commissariato sovietico delle Finanze, che ha raggiunto la sbalorditiva cifra di 112 mila euro. Il 27 giugno si attende la seconda parte dell’asta, dove saranno messi in vendita alcuni mobili, tra cui un atteso scrigno settecentesco con intersi in madreperla e tartaruga.