(Alessandro Oppes, la Repubblica 13/6/2007), 13 giugno 2007
Stante l’esclusiva rappresentazione di volti maschili sugli euro spagnoli (re Juan Carlos, sui pezzi da uno e due euro, e Miguel de Cervantes, 10, 20 e 50 centesimi), il Psoe, Partito Socialista Operaio Spagnolo, ha presentato un progetto di legge per garantire uguali diritti al sesso femminile, proponendo innanzitutto Clara Campoamor, una delle prime deputate alle Cortes della II Repubblica, autrice dell’articolo che sanciva per la prima volta il diritto di voto per le donne nella Costituzione del 1931 ("I cittadini dell´uno e dell´altro sesso, maggiori di 23 anni, avranno gli stessi diritti elettorali")
Stante l’esclusiva rappresentazione di volti maschili sugli euro spagnoli (re Juan Carlos, sui pezzi da uno e due euro, e Miguel de Cervantes, 10, 20 e 50 centesimi), il Psoe, Partito Socialista Operaio Spagnolo, ha presentato un progetto di legge per garantire uguali diritti al sesso femminile, proponendo innanzitutto Clara Campoamor, una delle prime deputate alle Cortes della II Repubblica, autrice dell’articolo che sanciva per la prima volta il diritto di voto per le donne nella Costituzione del 1931 ("I cittadini dell´uno e dell´altro sesso, maggiori di 23 anni, avranno gli stessi diritti elettorali"). Dopo di lei una lista di 27 donne, tra cui la "Pasionaria" Dolores Ibarruri, Santa Teresa, Agostina d´Aragona (simbolo della resistenza aragonese contro Napoleone), Manuela Malasaña (eroina della sollevazione popolare di Madrid contro le truppe francesi nel 1808) e le scrittrici Emilia Pardo Bazán e Maria Zambrano. Nella storia spagnola le donne più rappresentate sono state Isabella la Cattolica, Juana de Castilla e Isabella II, l’ultima, la regina Sofia, in secondo piano, dietro il re Juan Carlos, nelle monete da 500 pesetas. Dall’entrata in circolazione dell’euro solo alcune monete commemorative sono state dedicate a donne (alla Maja di Goya, alla Dama de Elche, alle Infantas di Spagna e alla principessa Letizia). Il progetto socialista di ”parità monetaria” (ispirato alla "ley de igualdad" che riconosce pari diritti a uomini e donne nell´accesso alla pubblica amministrazione e nella formazione delle liste elettorali, varata dal governo spagnolo, composto da otto uomini e otto donne), non potrà essere attuato fino al dicembre 2008, termine minimo fissato da una risoluzione dell´Unione Europea, nel quale devono restare in vigore le monete introdotte nel 2002 nei paesi compresi nella zona euro (allora dodici).