Sergio Romano, Corriere della Sera 15/6/2007 - Lettere, 15 giugno 2007
Caro Romano, sono stato ad una cena organizzata da una lobby di ebrei americani. L’ospite principale della serata è stato l’ex sindaco di questa bellissima città che è New York
Caro Romano, sono stato ad una cena organizzata da una lobby di ebrei americani. L’ospite principale della serata è stato l’ex sindaco di questa bellissima città che è New York. Giuliani nel suo discorso, motivando come mai sia necessario continuare la guerra contro il terrorismo, a partire dal Medio Oriente, si è soffermato sulla vicenda di Craxi e Sigonella. bollando noi italiani come socialisti che non fanno niente contro il terrorismo. Sono rimasto scioccato. Lei cosa ne pensa? Andrea Mrakic Mrakicandrea@gmail.com • La pagina piùbrutta,nella vicenda dell’Achille Lauro, fu l’assassinio di un turista ebreo americano, Leon Klinghoffer. Continuo a pensare che Bettino Craxi abbia affrontato la crisi con grande abilità, ma mi rendo conto dei sentimenti che le comunità ebraiche provano per quell’episodio. Quando al discorso di Rudolph Giuliani (se effettivamente si è espresso in quei termini) non ne sono sorpreso. L’ex sindaco di New York spera di conquistare la candidatura repubblicana alle prossime presidenziali e sa che il voto ebraico è molto importante. Quando verrà a Roma userà probabilmente un altro linguaggio.