Corriere della Sera 13/6/2007, 13 giugno 2007
Negli Stati Uniti la gente s’è stufata dei cibi magri e nei piatti torna di moda il grasso. L’ha scritto il "New York Times” nel suo inserto gastonomico del mercoledì: «Basta sushi, stop alle verdurine da modelle anoressiche, viva il maiale! Il grasso, il glorioso grasso, torna al centro dei piatti
Negli Stati Uniti la gente s’è stufata dei cibi magri e nei piatti torna di moda il grasso. L’ha scritto il "New York Times” nel suo inserto gastonomico del mercoledì: «Basta sushi, stop alle verdurine da modelle anoressiche, viva il maiale! Il grasso, il glorioso grasso, torna al centro dei piatti. Il maiale, e più recentemente l’agnello, sono l’Lsd di questa controcultura». Nei ristoranti, a dar retta agli chef, l’alternativa grassa tira sempre di più. E così alcuni ristoratori hanno messo il porco nell’insegna oppure hanno introdotto la parola nel nome, magari sfumandola in un «fatty crab» (granchio grasso) ma rompendo comunque un tabù.