Arturo Zampaglione, la Repubblica 14/6/2007, pagina 38, 14 giugno 2007
Tagliando a pezzi con le seghe elettriche una balena lunga 17 metri per 50 tonnellate di peso, gli eschimesi di un villaggio nel nord dell’Alaska hanno scoperto che sotto la pelle del collo aveva conficcata la punta di un vecchio arpione
Tagliando a pezzi con le seghe elettriche una balena lunga 17 metri per 50 tonnellate di peso, gli eschimesi di un villaggio nel nord dell’Alaska hanno scoperto che sotto la pelle del collo aveva conficcata la punta di un vecchio arpione. Analizzando gli otto centimetri di metallo gli esperti hanno poi stabilito che l’animale era stato ferito dall’uomo più o meno nel 1890, cioè un anno prima della morte di Melville, riuscendo poi a vivere per più di un secolo (secondo gli esperti, la sua esistenza è durata 200 anni). John Bockstoce, vicedirettore del museo delle balene a New Bedford, nel Massachusetts: «Nessun altro ritrovamento ci ha permesso di stabilire con tanta precisione la longevità della Balaena Mysticetus». Il frammento verrà ora conservato nel Inupiat Heritage center di Barrow, una piccola cittadina che prende il nome dal geografo inglese Sir John Barrow e che si trova a venti chilometri dal punto più settentrionale del continente americano.