La Stampa 14/6/2007, 14 giugno 2007
Sara Bertoli, figlia di Argenta e pronipote dell’Avvocato. Quanto pesa il nome Agnelli? «L’Olimpiade me la sono conquistata sul campo
Sara Bertoli, figlia di Argenta e pronipote dell’Avvocato. Quanto pesa il nome Agnelli? «L’Olimpiade me la sono conquistata sul campo. Se, poi, il fatto di appartenere alla famiglia Agnelli può portare un po’ di pubblicità al mio sport, ben venga». Dove nasce la passione per il Pentathlon, una disciplina che le ha regalato il visto per Pechino 2008 con un anno di anticipo? «Un po’ per caso. L’equitazione è la passione di famiglia. Poi, da piccola mi ero stufata di nuotare e, così, ho scoperto il Pentathlon e la gioia di un bronzo agli Europei». Lei è romana e tifa Juventus. Come si vive in minoranza? «All’Olimpico è un tormento: fischi e insulti a non finire. quasi più facile andare alle Olimpiadi che sopportare la rabbia anti-juventina»./ Stampa Articolo