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 2007  giugno 13 Mercoledì calendario

INTERVENTI

E REPLICHE
Sardegna: tagli, auto blu e randagismo
Leggo sul Corriere del 3 giugno l’articolo dal titolo: «La Sardegna raddoppia la spesa per le auto blu» e poi l’articolo dell’11 giugno dal titolo «Sardegna, arriva la tassa sui cani: 20 euro» e mi sembra di leggere un titolo dell’indimenticato «Cuore», tanto lontano dai fatti è quel che vi si dice.
A proposito delle auto blu, riporto in sintesi 9 punti di un lavoro fatto in tre anni dalla giunta in carica per la complessiva riduzione dei costi della politica: non solo le auto blu non sono raddoppiate ma anzi sono state dimezzate; sono stati cancellati pranzi, cene, feste e regali di Natale; sono stati sciolti decine di enti (9 in agricoltura, 4 nel turismo più 8 aziende di soggiorno, 4 nell’edilizia abitativa, una società per azioni nel campo delle risorse idriche accentra le funzioni di oltre 60 enti e soggetti pubblici preesistenti; sono state sciolte 24 comunità montane con giunte di 12 componenti ciascuna, è stata commissariata l’azienda regionale trasporti e di conseguenza bloccata l’assunzione di 100 persone) tutto questo ha portato a un taglio di circa 1.000 posti tra consigli di amministrazione degli enti e posti in giunta e nei consigli delle società; è alla discussione del consiglio regionale la cancellazione dei consorzi industriali e dei rispettivi consigli di amministrazione, il riordino dei consorzi di bonifica, la riduzione del numero degli assessorati della stessa giunta regionale; sono stati rivisti tutti i contratti della Regione: sorveglianza, pulizie, elettricità, telecomunicazioni; assessori e dirigenti non possono più cambiare l’arredo del proprio ufficio; è stata annullata una gara di 48 milioni di euro per l’informatizzazione della Regione, che dispone adesso del servizio avendo speso un sesto di quella cifra; è stato ridotto del 30 per cento il numero dei dirigenti regionali, e le spese per la consulenze, tagliate del 30 per cento, verranno ulteriormente dimezzate nel 2007; i conti della Sanità sono ora in sostanziale pareggio rispetto al disavanzo di circa 200 milioni di euro all’anno di tre anni fa.
Veniamo ai cani e alla presunta tassa sugli stessi: capisco che si tratta di un argomento attraente dal punto di vista giornalistico, anche a causa di un sorprendente richiamo al randagismo in Sardegna fatto nel corso di una trasmissione televisiva, ma scrivere quanto scrive il Corriere è assolutamente lontano dai fatti. vero che un gruppo di lavoro dell’assessorato alla Sanità sta lavorando da due anni al miglioramento della legge sul randagismo, ed è vero che in sede tecnica si è spinto a prendere in considerazione la possibilità di consentire ai comuni l’eventuale istituzione di un’imposta locale. Ma è assolutamente falso che la giunta e tanto meno io ne siamo venuti a conoscenza, ed è falso che in sede politica qualcuno possa aver immaginato ipotesi di questo tipo e dunque che la giunta stia studiando il progetto. Quindi vorrei chiarire ai lettori: nessuna tassa sui cani. Ci terrei che lo sapessero almeno dal Corriere,
visto che anche il Tg5 delle 13 ha ripreso quanto erroneamente scritto dal Corriere. Per quanto riguarda la titolazione del
Corriere, è dunque falso che la giunta regionale stia studiando il progetto, è falso che questo costituisca un’ipotesi di lavoro per la giunta stessa. Il resto: 40 mila pastori che protestano, sembrano appunto affermazioni fatte per costruire una comica. Tra l’altro il titolo è ancora una volta del tutto fuorviante rispetto al contenuto dell’articolo.
Capisco il confronto politico e anche la sua asprezza, ma non è giusto, se effettivamente si vuole dare un contributo a cambiare il Paese, banalizzare una politica che con grande fatica stiamo facendo nella stessa direzione. Condividiamo la necessità di denunciare con chiarezza gli sprechi, i costi superflui e le assurdità della politica, ma c’è altrettanto bisogno di dare conto con chiarezza degli sforzi dei tanti che non solo si limitano alla denuncia della realtà, ma cercano con fatica di cambiarla.
Renato Soru, Cagliari
• Confermo il contenuto dell’articolo sulle auto blu: sono del consiglio regionale e non della giunta. La proposta «tecnica» del gruppo di lavoro dell’assessorato regionale alla sanità sull’istituzione di una tassa sui cani c’è stata, come conferma il presidente della Regione Sardegna; che smentisce tuttavia di volerla tradurre in iniziativa politica, evitando così di ridurre il problema a una gag da comiche. ( A. Pi.)