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 2007  giugno 12 Martedì calendario

FERRERO Pietro

FERRERO Pietro Torino 11 settembre 1963, Capetown (Sudafrica) 18 aprile 2011 (infarto mentre si allenava in bicicletta). Imprenditore. Amministratore delegato del gruppo di famiglia. Consigliere della Ras. Dal 2007 nel Consiglio di sorveglianza di Mediobanca • «[...] rampollo di una famiglia che ha fatto della riservatezza e dell’understatement una regola di vita. Del padre Michele, che governa il gruppo Ferrero da Bruxelles, è noto che non abbia mai concesso un’intevista in vita sua. Tutto concentrato sulla crescita dell’azienda e, soprattutto, nello sviluppo dei prodotti, di molti dei quali quali è stato (ed è tuttora) l’ispiratore: dai Pocket Coffee ai Rocher, dai Kinder alla Fiesta. Poco importa che la Ferrero sia una multinazionale che da Alba, in provincia di Cuneo, si irradia in Europa (la Germania è il secondo mercato in ordine di importanza), nelle Americhe e in Asia, con un fatturato consolidato di 5,6 miliardi di euro. Michele Ferrero non deroga alle sue regole e limita le apparizioni pubbliche alle manifestazioni aziendali. Rarissime anche le foto che lo ritraggono. Come il padre, anche Pietro [...] e il fratello [...] hanno [...] sempre evitato con cura le luci della ribalta. I due fratelli sono entrambi amministratori delegati del gruppo dal 1997: Pietro segue la parte industriale e finanziaria, Giovanni il settore commerciale, la distribuzione e il marketing. Diversificati anche gli interessi tra i due fratelli. Se il più giovane Giovanni è un appassionato scrittore (ha pubblicato tre romanzi), Pietro ama correre in bicicletta: appena può affronta tornanti e salite in Piemonte e non è impossibile vederlo partecipare a qualche gara di cicloamatori, magari in compagnia dell’amico Guido Barilla. Sposato con Luisa, originaria di Bra, hanno un figlio, Michael: vivono fra la bella villa di Alba e la splendida abitazione in Lussemburgo, dove c’è il cuore finanziario del gruppo. Dopo la laurea in Biologia all’università di Torino, Pietro è subito entrato in ditta, affiancando il padre che gradualmente gli ha trasferito, insieme al fratello, le chiavi dell’azienda. Non frequenta i salotti, Pietro Ferrero ma non rinuncia certo alle località del jet set internazionale: vacanze invernali a Saint Moritz, pur non essendo, lui, un appassionato di sci, e vacanze estive in barca con base Costa Azzurra. La sua scarna biografia recita con malcelato compiacimento che nel 2003 è stato insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del premio Leonardo Italia per l’innovazione nel settore alimentare. Chi lo conosce assicura che tenga più a questo riconoscimento che all’ingresso nel salotto buono della finanza» (Teodoro Chiarelli, “La Stampa” 12/6/2007).