L’Espresso 10/05/2007, Pier Giorgio Gilardi, 10 maggio 2007
L’espresso, giovedì 10 maggio 2007. Nell’articolo ”Internet è maschio” (L’espresso n.15) si sostiene che gli addetti allo sviluppo software sono secchioni fanatici, mal vestiti e mal rasati, che fanno poche docce e mangiano cibo spazzatura; pertanto giustamente le ragazze preferiscono dedicarsi ad altre attività
L’espresso, giovedì 10 maggio 2007. Nell’articolo ”Internet è maschio” (L’espresso n.15) si sostiene che gli addetti allo sviluppo software sono secchioni fanatici, mal vestiti e mal rasati, che fanno poche docce e mangiano cibo spazzatura; pertanto giustamente le ragazze preferiscono dedicarsi ad altre attività. Se l’autore avesse sostenuto l’inverso (che le ragazze, al contrario dei maschi, amano stare sporche e mangiare schifezze), probabilmente sarebbe già stato costretto alle dimissioni. Inoltre, che cosa impedisce alle ragazze di svolgere questa attività ben vestite, pulite e rasate (o depilate), e nutrendosi secondo i dettami di suor Germana? Essendomene occupato per molti anni, posso assicurare che lo sviluppo software non richiede un particolare abbigliamento o il consumo di cibo spazzatura. Sono in attesa di una spiegazione politically correct della maggior presenza maschile tra i grandi matematici, musicisti o giocatori di scacchi: forse il successo in questi campi richiede la coprofagia? Pier Giorgio Gilardi