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 2007  giugno 12 Martedì calendario

Vita comune, molti spostamenti a piedi, qualcuno con la Smart di Mirco che riduce i drammi del parcheggio

Vita comune, molti spostamenti a piedi, qualcuno con la Smart di Mirco che riduce i drammi del parcheggio. Per evitare perdite di tempo i Bergamasco hanno comprato casa insieme a pochi minuti di cammino dallo stadio. Anzi: avrebbero comprato: «Duecento metri quadri, per stare larghi, avere i nostri spazi. Un investimento, anche. Il problema è che i lavori sono fermi e da mesi siamo "stoccati" in un bilocale di 40 metri quadrati. Uno dorme in camera, l’altro in soggiorno. Un atto di fede e di sopportazione reciproca». Con mamma Bergamasco a fare la spola da Padova per il bucato. Mauro, che ha cucinato anche in televisione alla prova del cuoco, si agita ai fornelli: «Soprattutto primi, ma creativi. Della cucina francese invece mi piacciono i piatti tradizionali, i formaggi, le carni. Soprattutto da quando ho imparato a cosa corrispondono i nomi delle pietanze». Mirco gestisce il resto delle faccende domestiche: «Quello sfaticato cucina e basta». Non contenti della doppia coabitazione, in campo e in casa, i due hanno deciso anche di mettersi in affari insieme. Questa settimana è in programma il vernissage di "On Off", un negozio di abbigliamento e accessori per rugby in Avenue Jean-Baptiste Clément. Un centinaio di metri di esposizione fra scarpe, maglie, caschetti e sportswear, «Siamo in società con tre amici, il nome, che è anche quello della società, viene dalla scritta che appare sullo schermo tv quando in campo c’è una sostituzione». I Bergamasco amano Saint-Germain, Parisse preferisce Montmartre. «La Gioconda - fa il broncio Mauro - è una delusione: piccola e sotto vetro». «A me è piaciuto molto l’Arcimboldo», ribatte Mirco, che pare uscito da un quadro di Botticelli o del Ghirlandaio. La gente per strada li indica, li riconosce, si complimenta. Anche al Roland Garros, dove hanno passato un pomeriggio chiacchierando con Rafael Nadal dopo un allenamento («Credevo fosse più basso, e con meno muscoli») (ritratto dei Bergamasco, dopo lo scudetto francese)