Corriere della Sera 12/6/2007 - Lettere, 12 giugno 2007
La manovra della Bce sui tassi di interesse A proposito della lettera «Tassi di interesse: le manovre della Bce» ( Corriere, 11 giugno) è certo azzardato opporre alcunché alla Banca centrale europea che si avvale di un ufficio studi dove lavorano 400 economisti, e che ha portato i tassi di interesse al livello attuale
La manovra della Bce sui tassi di interesse A proposito della lettera «Tassi di interesse: le manovre della Bce» ( Corriere, 11 giugno) è certo azzardato opporre alcunché alla Banca centrale europea che si avvale di un ufficio studi dove lavorano 400 economisti, e che ha portato i tassi di interesse al livello attuale. Si può però aggiungere che la decisione presa ultimamente a Francoforte è funzionale soprattutto alle esigenze dell’economia tedesca, in pieno boom; un po’ meno per quella nazionale la cui crescita è più debole. Ovviamente il nostro Paese, avendo optato a suo tempo per l’ingresso nella moneta unica, non può pretendere di goderne i benefici e, nei casi in cui si verificano asimmetrie fra le economie dei diversi Paesi, sottrarsi alle conseguenze negative che ne conseguono. Adriano Ponti, aponti@hotmail.it