Antonella Matragna, Sorrisi e Canzoni numero 24 2007, 10 giugno 2007
Nella nuova serie di Superquark (Raiuno, alle 21.10), Piero Angela dedica dieci minuti alla musica da camera, al jazz e all’esibizione di solisti virtuosi
Nella nuova serie di Superquark (Raiuno, alle 21.10), Piero Angela dedica dieci minuti alla musica da camera, al jazz e all’esibizione di solisti virtuosi. Lui da giovane suonava «con veri professionisti del jazz, ma si parla di un secolo fa»: «Poi, quando mi sono trasferito a Parigi per una sostituzione di pochi mesi che invece è durata nove anni, ho abbandonato tutto. Soltanto negli ultimi tempi ho ripreso a studiare». Lo spazio musicale di ”Superquark” dura solo dieci minuti «perché dobbiamo mantenere gli ascolti a un buon livello». «Tempo fa avevamo una rubrica sui libri che andava verso la fine della puntata e faceva decisamente scendere gli ascolti. Quell’anno c’era anche una rubrica sulla sessualità. Allora escogitammo uno stratagemma. Annunciammo il filmato sulla sessualità qualche tempo prima di mandarlo in onda, e approfittammo di quei minuti di attesa per parlare di libri. Funzionò: il pubblico rimase inchiodato alla sedia, ad aspettare».