Giancarlo Galavotti, La Gazzetta dello Sport 5/6/2007, pagina 8., 5 giugno 2007
Monica Casti, 41 anni, di Pesaro, ex presentatrice tv, per otto anni è stata amante clandestina di Sven Goran Eriksson
Monica Casti, 41 anni, di Pesaro, ex presentatrice tv, per otto anni è stata amante clandestina di Sven Goran Eriksson. Si videro per la prima volta al ristorante Celestina di Roma, il 7 gennaio 1999, e per due anni sono stati «solo amanti»: «Quando ha vinto lo scudetto con la Lazio, nel 2000, gli ho chiesto un’intervista esclusiva per il settimanale Chi. E mi è venuta l’idea della biografia». La donna in effetti ha ammesso la relazione solo adesso che vorrebbe pubblicare un libro sulla sua vecchia fiamma: «Lui ha firmato l’autorizzazione. Il libro è il risultato di oltre quaranta interviste di un’ora, tutte registrate, di lunghe ricerche in giro per l’Europa, di colloqui con personaggi del calcio: Ancelotti, Mancini, Seedorf, Nesta, Eusebio, Tord Grip. Il fratello, il procuratore... Donne niente, lui dice che il privato è privato». Il libro è pronto dal 2002, ma l’uscita è pubblicazione è sempre stata rinviata: «Gli editori mi hanno fatto i complimenti per lo stile e la qualità, ma il contenuto autorizzato da Sven non li ha soddisfatti». Perché si è innamorata di lui: «Mi fa tenerezza. Ha l’aria di una perenne carenza d’affetto». Il pregio: «Quando vuole è molto gentile». Perché le amanti degli altri allenatori stanno zitte mentre quelle di Eriksson spifferano tutto? «O gli altri tecnici sono dei santi, o Sven è un po’ fesso».