Mario Sconcerti, ཿCorriere della Sera 7/6/2007;, 7 giugno 2007
«Ogni suo gol sembra l’ultimo perché impossibile. Poi puntualmente si ripete. uno strano giocatore, né ala né centravanti, quasi fuori dagli schemi, ma con una facilità di gol fuori natura
«Ogni suo gol sembra l’ultimo perché impossibile. Poi puntualmente si ripete. uno strano giocatore, né ala né centravanti, quasi fuori dagli schemi, ma con una facilità di gol fuori natura. Non ha né fisico né tempo, è una costante eccezione, la stranissima predisposizione a cercare il difficile e a trovarlo». (Quagliarella nel ritratto di mario Sconcerti)