Varie, 4 giugno 2007
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Sottile Salvatore
• Palermo 31 gennaio 1973. Giornalista • «[...] volto noto della Tv, un cronista di razza cresciuto correndo nella Palermo dei delitti eccellenti, poi approdato come conduttore del TG5 [...]» (Felice Cavallaro, ”Corriere della Sera” 4/6/2007) • Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Maqeda (Baldini&Castoldi): «[...] dal mestiere di cronista a Palermo negli anni feroci dello stragismo mafioso dei corleonesi ha preso (è figlio di Peppino, oggi al Foglio, narratore finissimo) il puntiglio e la meticolosità nell’appuntare particolari, visi, oggetti, ambienti, poi s’è ricordato d’aver fatto carriera al Tg5 e nelle pagine di Maqeda ci ha messo l’agilità delle immagini tagliate secche, il gusto per lo zoom, per la carrellata ma anche quello per l’inquadratura che s’imprime come un flash, la frustata. Poi s’è scoperto, questo è sicuro, una vocazione da sceneggiatore, una via di mezzo tra l’acutezza del dialogo che suona sempre come vero e mai come verosimile e l’attitudine a richiamare alla vista ogni genere di territorio, dalla bellezza della sua città alle stanze squallide dei trans drogati, facendo viaggiare una telecamera nella penna fino ad entrare all’Ucciardone e, questo sì con talento, nel cuore, nella mente, nelle ricchezze e nelle miserie dei suoi personaggi. Tanti, variegati, diversi. [...]» (Paolo Graldi, ”Il Messaggero” 6/6/2007) • Vedi anche LA MANTIA Filippo.