Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  giugno 02 Sabato calendario

ROMA - Lo scorso mese ben due baci hanno fatto il giro del mondo. I bacioni sono George Clooney e Richard Gere - praticamente i due principi azzurri sexy di questi tempi - i quali hanno suscitato stupore e sconcerto con due baci galeotti

ROMA - Lo scorso mese ben due baci hanno fatto il giro del mondo. I bacioni sono George Clooney e Richard Gere - praticamente i due principi azzurri sexy di questi tempi - i quali hanno suscitato stupore e sconcerto con due baci galeotti. George ha dato un super bacio per beneficenza: per 375.000 ha stampigliato uno smack a labbra chiuse alla moglie di un facoltoso produttore statunitense, in una gara di beneficenza al festival di Cannes. Richard Gere invece ha incautamente baciato una star della versione britannica Grande Fratello, l´indiana Shilpa Shetty, in un paese, l´India, dove i fidanzati non si danno nemmeno la mano per strada. Un tribunale del Rajastan ha immediatamente ordinato l´arresto dell´attore, accusato di atti osceni in luogo pubblico, mentre estremisti indù hanno bruciato in strada la foto dell´attore baciatore. Evidentemente, tanto a Oriente quanto a Occidente, c´è ancora qualcosa di sacro nel bacio, nonostante i nostri comportamenti sessuali liberi e scarmigliati: qualcosa di potente e profondo. Freud sosteneva che l´anatomia è destino, e nella mappa del cervello la bocca ha una posizione molto più rilevante rispetto agli organi sessuali (solo la mano e le dita occupano uno spazio analogo nel cervello). Cosa fa del bacio un bacio lo racconta ora un libro, in uscita in questi giorni per i tipi Baldini e Castoldi: si chiama Il bacio, e lo ha scritto Alan Montandon, professore di letteratura comparata a Parigi nonché membro dell´Istituto Universitario di Francia. Si comincia con la ginnastica, perché il bacio è anche un fatto di muscoli: gli specialisti segnalano che un bacio profondo coinvolge 29 muscoli della faccia, di cui 17 solo per la lingua: inoltre mette in moto 9 milligrammi di acqua, 0,18 di materie grasse, 0,45 di sali, centinaia di batteri e milioni di germi. Gli antropologi, dal canto loro, vedono nel bacio il simbolo di uno scambio, di nutrimenti, di affetti, ma anche di qualcosa di più: quasi come una trasfusione spirituale. Come nascono i baci? Secondo l´etologo Desmond Morris anche noi umani praticavamo lo svezzamento bocca a bocca: come fanno gli uccelli, e anche le scimmie e le leonesse, le "nostre" madri masticavano il cibo e lo davano ai piccoli con la bocca. Morris sostiene che l´uomo ha praticato questa forma di nutrimento almeno per un milione di anni. Gli amanti che si esplorano reciprocamente la bocca con la lingua ritroverebbero, quindi, il benessere arcaico e la sensazione di gratificazione e fiducia della nutrizione bocca a bocca. Ma il piacere dei baci è anche un fatto chimico. In occasione del "primo bacio" (con qualcuno che ci piace molto) si manifesta infatti nell´individuo una vera e propria tempesta che gli scienziati attribuiscono a una molecola, la feniletilamina (Pea), che induce effetti simili a quelli delle anfetamine e agisce sul comportamento amoroso regolando la produzione di due ormoni, la dopamina, un neurotrasmettitore che genera sensazioni gratificanti e piacevoli, e la noradrenalina, che provoca eccitazione ed euforia.