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 2007  giugno 03 Domenica calendario

ROMA – Mezzo milione di alberi in più, in cinque anni, per ridurre le emissioni di anidride carbonica: secondo i calcoli del Campidoglio, 29 mila tonnellate in meno ogni anno di Co2, il gas responsabile del surriscaldamento del pianeta

ROMA – Mezzo milione di alberi in più, in cinque anni, per ridurre le emissioni di anidride carbonica: secondo i calcoli del Campidoglio, 29 mila tonnellate in meno ogni anno di Co2, il gas responsabile del surriscaldamento del pianeta. il progetto di «riforestazione urbana» presentato dal sindaco, Walter Veltroni, e dall’assessore all’Ambiente, Dario Esposito, ed è talmente vasto che raddoppierà il numero di piante della capitale. «Il nostro programma – ha detto Veltroni – prevedeva 100 mila nuovi alberi. quintuplicato, per dare il nostro contributo a "Plant for Planet" che le Nazioni Unite presenteranno martedì. Stabilisce di far crescere in tutto il mondo almeno un miliardo di alberi». Il piano prevede la realizzazione di «cunei» di natura tra le aree abitate, soprattutto nelle più compromesse. Polmoni verdi «che trasformeranno il microclima urbano – ha spiegato l’assessore Dario Esposito – e che consentiranno un risparmio energetico per i cittadini romani di 6 milioni e mezzo di euro. Gli alberi costituiranno anche una barriera acustica e garantiranno lo sviluppo della biodiversità». In periferia gran parte delle «foreste urbane», costituite prevalentemente da pioppi (maschi), aceri e querce, per la capacità di accumulare anidride carbonica. Complessivamente 650 ettari di territorio, con un impegno economico di 9 milioni di euro. Per i primi due anni l’amministrazione capitolina dispone di 2 milioni e 100 mila euro, grazie alla legge per Roma Capitale. Nel futuro si conta anche su contributi privati o sponsor, ma resta fermo il termine dei 5 anni entro cui dovranno essere piantati i 500 mila alberi, perché la conclusione deve coincidere con la scadenza degli impegni assunti con il Protocollo di Kyoto che sancisce una riduzione netta delle emissioni di gas che alterano il clima a Roma. Tre le tipologie di intervento: una «forestazione tradizionale», per rendere attraenti zone degradate o marginali; «bosco o parco urbano» con prati, arbusti, piste ciclabili e aree gioco, come nel Parco Archeologico Tiburtino; e «forestazione mista a Parco Urbano», come a Monte Cucco, dove nascerà su 12 ettari il parco del Trullo, che fa parte del progetto «RomaperKyoto».