Varie, 2 giugno 2007
DཿARRIGO
D’ARRIGO Cosimo Catania 14 giugno 1945. Generale. Dal 1° giugno 2007 comandante della Gdf • « un uomo dei reparti corazzati [...] tenente carrista a 22 anni [...] era il vicecapo di Stato maggiore della Difesa. Generale dell’Esercito, ex comandante della Brigata Ariete, ex comandante delle Forze operative terrestri della Nato, in passato è stato anche direttore generale del Personale militare. Ed è proprio in questo incarico che si è fatto apprezzare, racconta un suo vecchio amico: nel gestire i fascicoli e le carriere altrui D’Arrigo ha esibito rigore, trasparenza e correttezza, conquistandosi una stima diffusa. Vicecapo di Stato maggiore a via XX settembre il generale D’Arrigo è stato nominato nel luglio 2005. Sono 19 mesi: un periodo molto ”denso”, sia per gli impegni diffusi dei militari italiani, sia per il rapporto non sempre facile con l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, capo di Stato maggiore. In realtà la nomina alla testa delle Fiamme gialle appare quasi sorprendente per un ufficiale che sembrava destinato a concludere la carriera come capo di Stato maggiore dell’Esercito [...] Dai suoi, il generale viene considerato carismatico, pragmatico, sanguigno, ma allo stesso tempo estremamente corretto nei modi e nelle espressioni. Politicamente è considerato un moderato: [...] Quando preferisce non prendere posizione, riesce sempre a trovare la via d’uscita con una battuta. Cultore della musica classica, è anche un grande appassionato di vela e di mare, e la migliore testimonianza è la sua perenne abbronzatura color cuoio. Non perde una regata di ”Luna Rossa” in tv e nel tempo libero corre al porticciolo di Santa Marinella, per mettere in acqua il suo gozzo da pescatore. [...] per prendere parte alla ”Barcolana”, ha accettato di imbarcarsi sulla barca ”Mike”: l’equipaggio era composto per intero da ufficiali dell’Esercito, ma alla guida c’era un civile, Cino Ricci» (Giampaolo Cadalanu, ”la Repubblica” 2/6/2007).