repubblica.it 31/5/07, 2 giugno 2007
Grazie ad un ex-allievo che ha donato alla University of Chicago, in Illinois, 100 milioni di dollari, oltre 800 studenti le cui famiglie abbiano entrate non superiori a 60
Grazie ad un ex-allievo che ha donato alla University of Chicago, in Illinois, 100 milioni di dollari, oltre 800 studenti le cui famiglie abbiano entrate non superiori a 60.000 dollari l’anno otterranno borse di studio sufficienti a coprire le salate tasse d’iscrizione. Altri 400 (il cui reddito massimo è fissato a 75.000 dollari) riceveranno premi che copriranno parzialmente i diritti d’iscrizione. L’anonimo benefattore (di lui si soltanto che si è laureato alla University of Chicago all’inizio degli anni Ottanta) ha superato col suo gesto la generosità di tutti i precedenti donatori individuali, sebbene negli ultimi tempi le elargizioni piovute sulle istituzioni scolastiche e accademiche dei 50 Stati siano state sorprendentemente ricche: 28 miliardi solo l’anno scorso, con il caso eccezionale di Stanford che aveva accumulato donazioni per 911 milioni di dollari. Inoltre un mese fa la Columbia University ha annunciato - ma solo annunciato - che il miliardario John Werner Kluge avrebbe donato 400 milioni di dollari. Molti studenti americani e le loro famiglie sostengono debiti pesantissimi per garantirsi una formazione accademica di alto livello: per iscriversi nelle università statali i costi si aggirano intorno a 25.000 dollari, in quelle private - quasi sempre le più prestigiose - le tasse d’iscrizione possono arrivare anche a 40.000 dollari.