r.p. Galileonet 31/5/07, 2 giugno 2007
Andando a spasso per Roma e Taranto non respiriamo solo gas tossici e anidride carbonica ma anche cocaina e cannabinolo
Andando a spasso per Roma e Taranto non respiriamo solo gas tossici e anidride carbonica ma anche cocaina e cannabinolo. Lo dice uno studio dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr che ha valutato i composti tossici nell’aria nelle due città italiane e ad Algeri. Roma ha fatto registrare le concentrazioni più alte di cocaina: 0,1 nanogrammi per metro cubo, solo cinque volte di meno del limite di legge fissato per il benzopirene e dieci volte superiore alla quantità di diossina rilevata nelle città. Più inquinati sono risultati il centro città e l’area dell’Università Sapienza, ma anche le aree extraurbane e i parchi cittadini, dove i livelli di cocaina sono più alti che nelle strade trafficate. Più basse le concentrazioni a Taranto e del tutto assenti ad Algeri. In tutte e tre le città è però emersa la presenza di nicotina e caffeina.