Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  giugno 02 Sabato calendario

Andando a spasso per Roma e Taranto non respiriamo solo gas tossici e anidride carbonica ma anche cocaina e cannabinolo

Andando a spasso per Roma e Taranto non respiriamo solo gas tossici e anidride carbonica ma anche cocaina e cannabinolo. Lo dice uno studio dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr che ha valutato i composti tossici nell’aria nelle due città italiane e ad Algeri. Roma ha fatto registrare le concentrazioni più alte di cocaina: 0,1 nanogrammi per metro cubo, solo cinque volte di meno del limite di legge fissato per il benzopirene e dieci volte superiore alla quantità di diossina rilevata nelle città. Più inquinati sono risultati il centro città e l’area dell’Università Sapienza, ma anche le aree extraurbane e i parchi cittadini, dove i livelli di cocaina sono più alti che nelle strade trafficate. Più basse le concentrazioni a Taranto e del tutto assenti ad Algeri. In tutte e tre le città è però emersa la presenza di nicotina e caffeina.