Simona Marchetti, Corriere della Sera 1/6/07, 1 giugno 2007
Tanga e perizoma sarebbero ormai obsoleti e le signore alla moda, al posto delle mutande, dovrebbero indossare "C-string", minuscolo indumento intimo privo dei due laccetti laterali (odiatissimi perché impossibili da nascondere sotto gli indumenti più attillati), formato da un’unico pezzo di stoffa semirigida a forma di ”C” (da cui il nome), più largo sul pube e sempre più sottile man mano che sale sul sedere
Tanga e perizoma sarebbero ormai obsoleti e le signore alla moda, al posto delle mutande, dovrebbero indossare "C-string", minuscolo indumento intimo privo dei due laccetti laterali (odiatissimi perché impossibili da nascondere sotto gli indumenti più attillati), formato da un’unico pezzo di stoffa semirigida a forma di ”C” (da cui il nome), più largo sul pube e sempre più sottile man mano che sale sul sedere. In Inghilterra i primi a scoprirlo sono stati i tabloid ”Sun” e ”Daily Star”, che subito l’hanno mostrato indosso alle loro ragazze-copertina: costoro, non avendo un fil di grasso né un buchetto di cellulite, col nuovo indumento facevano una gran figura. Ma una giornalista del ”Daily Mail”, provando "C-String” su se medesima per un giorno intero, ha dimostrato che l’effetto cambia di molto sulle comune mortali: a parte i commenti osceni dei maschi incontrati per strada (convinti che non portasse le mutande), a parte la faccia orripilata del marito alla vista dell’oggettino, la giornalista ha provato che l’indumento è scomodo a dismisura («impossibile dormirci») e che, pur essendo fantastico sotto i vestiti da sera («non segna nulla»), è tuttavia è impietoso alla prova-specchio se la signora che lo indossa non porta una taglia 38 o al massimo 40. Disponibile in vari colori sul sito www.lovehoney.co.uk specializzato in lingerie sexy e giocattoli erotici, "C-string" costa 15 sterline (circa 22 euro).