Corriere della Sera 1/6/2007, 1 giugno 2007
ROMA – Testaccio, Trastevere, San Lorenzo, campo de’ Fiori: nei vicoli della chiassosa e sguaiata «Roma by night», si verifica un singolare fenomeno di «magnetismo» che produce la rotazione in posizione orizzontale rispetto all’asfalto degli specchietti di motorini e Vespe
ROMA – Testaccio, Trastevere, San Lorenzo, campo de’ Fiori: nei vicoli della chiassosa e sguaiata «Roma by night», si verifica un singolare fenomeno di «magnetismo» che produce la rotazione in posizione orizzontale rispetto all’asfalto degli specchietti di motorini e Vespe. Tutto succede nelle ore notturne: il legittimo proprietario, che ha parcheggiato sotto casa la sera precedente, la prima volta non ci fa caso. Lo scooterista rimette in posizione e parte per andare in ufficio o a scuola. Ma poi lo stupore merita una risposta se lo strano fenomeno si ripete tutti i fine settimana: dal giovedì al sabato notte, infatti, nel centro storico della Capitale gli specchietti ruotano verso l’alto con più facilità e visibili ad occhio nudo rimangono sul vetro tracce biancastre. Sono i micro-avanzi di cocaina, a questo punto analizzabili in qualsiasi laboratorio, delle sniffate notturne consumate senza alcun problema anche per strada.