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 2007  maggio 30 Mercoledì calendario

Libro in Gocce: Studenti. L’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione) ha pubblicato il risultato di quesiti distribuiti tra gli studenti nell’anno scolastico 2005-2006 (le domande riguardavano l’italiano, la matematica e le scienze)

Libro in Gocce: Studenti. L’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione) ha pubblicato il risultato di quesiti distribuiti tra gli studenti nell’anno scolastico 2005-2006 (le domande riguardavano l’italiano, la matematica e le scienze). Si è visto che le conoscenze delle materie diminuiscono con l’avanzare del livello scolastico. In seconda elementare la percentuale di risposte esatte è dell’83 per cento; alle medie inferiori la percentuale scende al 60 per cento; alle superiori tocca il 52 per cento nel primo anno e addirittura in 42,7 nel secondo anno. Gli studenti di Sud e Centro vanno meglio alle elementari, mentre scendono sotto la media nazionale nelle scuole medie. Giovani. Il 60,9 per cento dei giovani italiani d’età compresa tra 18 e 34 anni vive coi genitori (la percentuale media in Germania e Francia è del 20 per cento, in Spagna e Portogallo del 40). Di questi giovani, il 55,9 per cento abita nel Nord-est; il 58,6 per cento nel Nord-ovest; il 60,9 per cento nel Centro; il 65,8 per cento nel Sud; il 62,2 per cento nelle Isole. Suicidi. L’area col maggior numero di suicidi ogni mille abitanti è il Triveneto. Matrimoni. Le separazioni ogni mille abitanti tra il 2003 e il 2004 sono aumentate nel Mezzogiorno, diminuite nel Centro e nel Nord (salvo l’incremento (+8,9 per cento) in Lombardia, In Trentino (+2,3 per cento), nelle Marche (+4,3 per cento). I divorzi invece sono in diminuzione al Sud, in aumento al Centro e al Nord. Reati. L’ultimo rapporto del ministero dell’Interno, dell’agosto 2006, segnala per la prima volta una diminuzione (- 0,7 per cento) dei reati. L’unica categoria di reati in aumento è il danneggiamento (+ 7,7 per cento). In diminuzione lesioni dolose (-2,8 per cento), furti (-3,2 per cento), rapine (-6,6 per cento), omicidi volontari (-10,2 per cento). Anche a Napoli nel 2006 si sono consumati meno omicidi che nel 2005. Evasori. Nel 2003 i cittadini che dichiaravano un reddito mensile a partire da 4.500 euro netti in su erano il due per cento del totale. Nello stesso anno risultavano in circolazione due milioni di autovetture di grossa cilindrata, sopra i 2000 cc (5,79 per cento del totale), e tre milioni 700 mila autovetture di elevata potenza, sopra 85 kilowatt (10,85 per cento). Confrontando i beni di lusso in circolazione e le dichiarazioni di reddito, almeno un cittadino su sei era ricco e non lo dichiarava al fisco. L’Italia condivide con la Grecia il primato dell’evasione fiscale in Europa. Stranieri. Nel 1998 per ciascun carcerato italiano se ne contavano 10 stranieri. Nel 2006 il rapporto era di sei a uno. Gli sbarchi di clandestini, in diminuzione tra il 2002 e il 2004, sono aumentati del 68 per cento nel 2005 e del 20 per cento nel 2006. Crescita. Tra il 2000 e il 2005 il ritmo di crescita dell’Italia è stato dello 0,6 per cento, contro l’1,4 per cento dell’Eurozona. Nel 2006 si è registrato un tasso di crescita dell’1,8 per cento. Secondo le previsioni di sviluppo, nel 2007 oscillerà tra l’1 e l’1,5 per cento, contro il 2,6 stimato per l’Europa. Export. La quota italiana di export di servizi ha perso sette punti percentuali dal 1997 al 2002, si è stabilizzata tra il 2002 e il 2005, nel 2006 è ritornata ai livelli del 1998-99. Manovre. Per riportare l’indebitamento netto dal 3,8 per cento al 2,8 per cento del Pil, il Governo deve recuperare 15 miliardi di euro. Ma la manovra finanziaria del 2007 trova risorse per 35-40 miliardi (il 70 per cento attraverso maggiori entrate, il 30 per cento risparmiando sulle spese).