29 maggio 2007
Alessandra Antonioli, di anni 51. Maestra elementare a Castelnovo Bariano, affettuosa al punto da meritarsi il soprannome di «mamma adottiva» dei bimbi del paese, sabato mattina fu vista passeggiare serena e contenta col figlio sedicenne Andrea, studente modello di seconda liceo, e col marito Ulderico Galassini, 54 anni, noto a tutti perché di mestiere fa il direttore di banca
Alessandra Antonioli, di anni 51. Maestra elementare a Castelnovo Bariano, affettuosa al punto da meritarsi il soprannome di «mamma adottiva» dei bimbi del paese, sabato mattina fu vista passeggiare serena e contenta col figlio sedicenne Andrea, studente modello di seconda liceo, e col marito Ulderico Galassini, 54 anni, noto a tutti perché di mestiere fa il direttore di banca. Il Galassini, domenica mattina, si svegliò di buon’ora, afferrò con una mano un martello da muratore e con l’altra un rasoio, entrò nella stanza della moglie che dormiva, le fracassò il cranio a suon di martellate, entrò poi nella stanza del figlio, assestò qualche martellata in testa pure a lui e in aggiunta gli graffiò la gola col rasoio, infine si ficcò la lama nella gola sua (la donna morì dopo qualche ora d’agonia, padre e figlio son finiti in ospedale). L’assassino non aveva problemi di soldi né tormenti d’amore, non era nemmeno depresso, tutti parlano di un raptus di follia però i vicini quella mattina sentirono il figlio che urlava al padre «Aspetta, aspetta, ti spiego...». Alle 8 di mattina in una villetta di Ceneselli, Rovigo.