29 maggio 2007
Miriam Parissenti, di anni 44. Ostetrica dell’Usl di Feltre, mamma di Laura, 12 anni, moglie di Antonio Soccol di anni 49, «impeccabile» ingegnere della Seab di Longarone, conosciuto ai tempi dell’Università e sposato nel 1992 dopo cinque anni di fidanzamento
Miriam Parissenti, di anni 44. Ostetrica dell’Usl di Feltre, mamma di Laura, 12 anni, moglie di Antonio Soccol di anni 49, «impeccabile» ingegnere della Seab di Longarone, conosciuto ai tempi dell’Università e sposato nel 1992 dopo cinque anni di fidanzamento. I due, a detta di tutti «affiatati e uniti dall’amore per la figlia», ogni tanto litigavano, i vicini li sentivano urlare «ma capita in tutte le famiglie» e nessuno si preoccupava, in realtà lui beveva e lei lo voleva lasciare e così domenica notte, dopo l’ennesima discussione, Soccol afferrò un grosso coltello da cucina, piombò alle spalle della Parissenti che se ne stava in bagno in pigiama, le infilò la lama tre volte nel collo e subito dopo telefonò alla polizia: «Sono Antonio Soccol, abito in via Alpago 56. Venite a prendermi: ho appena ucciso mia moglie». Quindi svegliò la figlia che dormiva nella sua cameretta, la accompagnò dai vicini e attese gli agenti che lo avrebbero arrestato. Verso le 23 di domenica 27 maggio al terzo piano di una distinta palazzina di tre piani a Cavarzano, periferia di Belluno.