Paolo Boccacci e Laura Mari, la Repubblica 29/5/2007, 29 maggio 2007
A Roma, nel quartiere Monteverde, in uno stesso giorno i corvi hanno attaccato cinque persone. Dai rami degli alberi hanno spiccato il volo scendendo in picchiata contro i passanti e colpendo le loro teste con il becco
A Roma, nel quartiere Monteverde, in uno stesso giorno i corvi hanno attaccato cinque persone. Dai rami degli alberi hanno spiccato il volo scendendo in picchiata contro i passanti e colpendo le loro teste con il becco. Mara Valentini, una delle vittime: "Venerdì scorso andando a prendere l’autobus ho avvertito una forte botta in testa. Pensavo di essere stata colpita dal ramo di un albero, poi ho notato sulla portiera di una macchina parcheggiata il riflesso di una cornacchia che scendeva ancora in picchiata verso di me. Dopo essere stata colpita per due volte, mi sono coperta la testa con un sacchetto di plastica e ho iniziato a correre, mi sembrava un incubo". Negli ultimi giorni di segnalazioni simili ne sono arrivate parecchie. Fulvio Fraticelli, direttore scientifico del Bioparco di Roma, dice che non c’è da preoccuparsi: «In questo periodo i piccoli stanno uscendo dal nido, i genitori sono preoccupati e attaccano per paura non perché aggressivi. Nella maggior parte dei casi, poi, gli attacchi sono solo dimostrativi. Altre volte, purtroppo, si viene beccati». Attacchi di uccelli agli uomini non sono una novità: un paio di anni fa un intero quartiere di Houston, negli Stati Uniti, si trovò alle prese con micidiali attacchi da parte di stormi di merli indiani.