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 2007  maggio 22 Martedì calendario

Da quando se n’è andato Berlusconi, in Italia vige una totale armonia fra il governo e i suoi amministrati

Da quando se n’è andato Berlusconi, in Italia vige una totale armonia fra il governo e i suoi amministrati. Perciò ha fatto una qualche impressione il comportamento dei vigili del fuoco che ieri per protesta si sono presentati sotto casa di Romano Prodi in mutande. Da un esame dei giornali dell’ultimo anno risulta infatti che i pompieri mutandati sono la prima categoria ad aver manifestato pubblica sfiducia verso il presidente del consiglio, se soltanto si escludono i tassisti, gli ambientalisti, i notai, i fornai, i benzinai, i tabaccai, i commercialisti, i dentisti, i baristi, i negozianti, i tranvieri stanchi, i bancari fusi, gli agrimensori, i dottori, i controllori, i passeggeri, i precari, i trans, gli industriali, gli impiegati statali, i gestori dei locali, le prostitute, le guardie del corpo, i guardiani dei fari, le hostess di aria terra e mare, gli studenti, i ripetenti, i pensionati, i metalmeccanici, gli esuberi, le coppie di fatto, gli operai tessili, i poliziotti, Pippo Baudo, i presidenti di calcio, i commentatori ostili al ritorno in tv di Enzo Biagi, le casalinghe, gli ultrà, gli omeopati, le guardie carcerarie, i dirigenti d’azienda, i pacifisti, i sindaci, i produttori ostili a Nanni Moretti, Nanni Moretti, i direttori d’orchestra, qualche ala destra, gli intellettuali senza cattedra, quelli con cattedra ma senza prebende, quelli con cattedra e prebende ma senza incarichi nelle commissioni ministeriali, i commissari, i primari, gli infermieri, gli psicologi, gli analisti e gli psicanalisti. Invece il grosso del Paese resta saldamente nelle mani di Romano Prodi.