Massimo Gaggi, Corriere della Sera 24/5/2007, pagina 29., 24 maggio 2007
Inaugurato a Petersburg, nel Kentucky, un enorme museo anti-Darwin. Dunque, come vuole la teoria creazionista (che attribuisce l’origine dell’umanità all’opera di Dio esattamente come è descritta nella Genesi), nelle sale viene ricostruita la storia del mondo che non è vecchio di milioni di anni, come sostengono gli scienziati, ma che è stato creato da Dio appena 6000 anni fa
Inaugurato a Petersburg, nel Kentucky, un enorme museo anti-Darwin. Dunque, come vuole la teoria creazionista (che attribuisce l’origine dell’umanità all’opera di Dio esattamente come è descritta nella Genesi), nelle sale viene ricostruita la storia del mondo che non è vecchio di milioni di anni, come sostengono gli scienziati, ma che è stato creato da Dio appena 6000 anni fa. Nelle ricostruzioni si vedono uomini e dinosauri convivere, insieme sarebbero anche stati salvati dal diluvio nell’arca di Noè, con tutti gli altri animali. Mark Looy, portavoce del museo, si rende conto che alcuni aspetti della ricostruzione possono lasciare perplessi (come appunto la convivenza di dinosauri e uomini), però aggiunge: «D’altra parte una lettura corretta della Bibbia, i sei giorni della Creazione, porta esattamente a questo. Se rinunciamo a un’interpretazione ortodossa, tirando la Genesi di qua e di là a seconda delle convenienze, non ci sarà più limite alla forzatura». Nelle sale i dinosauri animati sono stati realizzati da Patrick Marsh, mago degli effetti speciali e creatore dell’ultimo King Kong cinematografico. Ken Ham, invece, è il fondatore del museo che è costato 27 milioni di dollari, tutti provenienti da donazioni. In effetti negli Stati Uniti la teoria di Darwin fatica a imporsi: la metà degli americani non crede all’evoluzionismo.