Diletta Grella, Ok numero 5, maggio 07, 24 maggio 2007
Secondo Michael Miller, direttore di cardiologia preventiva all’Università del Maryland medical center, a Baltimora, quando si ride si produce un’espansione dell’endotelio, cioè del rivestimento delle pareti interne dei vasi sanguigni: in questo modo si favorisce il passaggio del sangue e si prevengono l’arteriosclerosi e i rischi cardiovascoli come ictus e infarto
Secondo Michael Miller, direttore di cardiologia preventiva all’Università del Maryland medical center, a Baltimora, quando si ride si produce un’espansione dell’endotelio, cioè del rivestimento delle pareti interne dei vasi sanguigni: in questo modo si favorisce il passaggio del sangue e si prevengono l’arteriosclerosi e i rischi cardiovascoli come ictus e infarto. Per arrivare a questa conclusione, Miller ha misurato con ultrasuoni il flusso sanguigno nell’arteria brachiale di venti persone prima e dopo la proiezione di due stralci di film: uno comico, l’altro drammatico. Di fronte alle battute divertenti del primo film, 19 persone su 20 presentavano le arterie più dilatate e un aumento del flusso sanguigno. Al contarrio, la visione di scene violente provocava il restringimento dlele arterie in 14 spettatori su 20. Miller sostiene che le risate aumentano il flusso sanguigno del 22 per cento mentre lo stress lo diminuisce del 35.