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 2007  maggio 23 Mercoledì calendario

MORATTI

MORATTI Angelo Milano 9 agosto 1963. Figlio di Gianmarco e Lina Sotis, vicepresidente della Saras. Ha sposato Roberta Armani, erede - con Silvana Armani - dell’impero Armani • «[...] il delfino, il principe ereditario, il futuro Signore. Come oggi suo padre, come ieri suo nonno [...] figlio della Dolce vita, soprattutto. [...] figlio del rampollo d’oro Gianmarco, figlio della ragazza più bella e sofisticata di Milano, Lina Sotis. Oggi Angelo, il delfino, è un innovatore come il nonno e, come il babbo, un riservato uomo di mondo. Va alle feste, frequenta le discoteche, ma non lo dice, perché non lo fotografino e non provino a intervistarlo. Ha avuto donne bellissime e l’ultima l’ha sposata: Roberta Armani, nipote dello stilista. [...] Si sposa con Angelo nel giugno del 1997. La chiesa è quella di San Bernardo, nel borgo medievale di Cigognola, nell’Oltrepò pavese, la stessa chiesa dove ventitré anni prima Gianmarco aveva sancito il distacco da Lina Sotis e sposato in seconde nozze Letizia Arnaboldi Brichetto [...] Il matrimonio è di quelli intimi e raffinati. Zio Armani vuole una parete di rose bianche sull’abside e degli stessi fiori decora il transetto. Roberta arriva con i classici trentacinque minuti di ritardo. Scende da una Bentley nera e zio Giorgio la accoglie, la aiuta a scendere dall’auto, le sistema le pieghe stropicciate dello strascico. La gente applaude. C’è tutto il clan Moratti. C’è anche Massimo, naturalmente, e qualcuno lo incoraggia inneggiando all’Inter, acquistata da due anni e son stati due anni di dolori. Ora però è arrivato Ronaldo. La gente spera. Angelo, il delfino, dice che la squadra potrà fare sfracelli. Anche gli altri ospiti discutono di football. Ci sono Umberto Agnelli, Marco Tronchetti Provera, Claudia Cardinale, Ornella Muti, Maria Grazia Cucinotta, la rockstar Bryan Adams, amico della sposa. All’ultimo dà forfait Sophia Loren. Pazienza. La coppia è accolta in chiesa da un complesso d’archi che interpreta un antico canto giapponese, un inno all’amore consacrato. A celebrare l’unione è il parroco di San Patrignano, don Fiorenzo, amico dei Moratti. Angelo si impappina, dice di sì quando non è il momento, deve ripartire da capo. Roberta e Lina sono commosse e piangono. Si finisce con lancio di petali di rosa e chicchi di riso. Gli sposi partono per la luna di miele. Secondo alcuni andarono alle Figi, secondo altri in Tibet. L’intuito è la grande dote Massimo dice che l’intuito è la grande dote di famiglia. L’intuito e la voglia di innovare. Suo nipote, Angelo, il delfino, è orgoglioso di essere stato il primo a portare la new economy in casa Moratti, una delle poche davvero tradizionaliste, dove l’azienda coincide con la famiglia. Angelo è tra i fondatori di e-Planet [...]» (’Il Foglio” 6/12/2000).