Matteo Patrono, ཿil manifesto 22/5/2007;, 22 maggio 2007
Secondo il giallista greco Petros Markaris il calcio europeo, è «ormai a un bel gioco di imprenditoria
Secondo il giallista greco Petros Markaris il calcio europeo, è «ormai a un bel gioco di imprenditoria. Una parte dell’Europa non ama l’espansionismo russo? Ecco spuntare all’orizzonte Roman Abramovich che ha trasformato il Chelsea in un ponte privilegiato per gli affari di Mosca. Il problema è che i tifosi tutto questo non lo capiscono, vedono solo le vittorie finanziate dalle risorse misteriose di un magnate siberiano. L’ultima moda ora è quella dei ricconi americani che pur non avendo alcuna tradizione calcistica investono vagonate di dollari per comprarsi squadre come Manchester United e Liverpool. Dei tifosi non gli frega granché, l’importante è accaparrarsi un pezzo della torta. buffo, col nuovo secolo la guerra fredda si è trasferita sui campi di calcio».