Stefano Montefioni, Corriere della Sera 22/5/2007, pagina 14., 22 maggio 2007
Sta per uscire negli Stati Uniti, e poi anche in Italia, il libro "Le ragazze di Riad", scritto dalla venticinquenne saudita Rajaa Al-Sanea
Sta per uscire negli Stati Uniti, e poi anche in Italia, il libro "Le ragazze di Riad", scritto dalla venticinquenne saudita Rajaa Al-Sanea. La ragazza ha lasciato Riad e da due anni vive a Washington studiando da dentista, e il suo libro è un best seller (centinaia di migliaia di copie in Libano e Bahrein) che è circolato per e-mail e fotocopie nei Paesi dove è stato bandito. "Le ragazze di Riad" è infatti una sorta di versione mediorientale di "Sex and the City", dove si parla apertamente di amore, sesso, lussi e omosessualità. Qamrah, una delle protagoniste, è costretta a sposare Rashid dopo un matrimonio combinato: quando lei si toglie l’hijab, lui le chiede di rimetterselo perché non la trova attraente ed è innamorato di una giapponese. Più tardi la abbandonerà, ma solo dopo averla messa incinta. Sadeem invece si fidanza con Walid e gli si concede prima delle nozze: ma proprio perché è troppo disinibita, lui deciderà di non sposarla più. Mashael s’innamora di Faisal, ma quest’ultimo la lascia quando glielo chiedono i suoi genitori. Unica storia felice, quella di Lamees, che s’innamora di Nizar, si sposa e vivono felici, però in Canada.