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 2007  maggio 21 Lunedì calendario

Vermeulen Chris

• Brisbane (Australia) 19 giugno 1982. Motociclista. Corre nelle Superbike (Kawasaki, già Honda), ha corso in MotoGp (Honda, Suzuki) • «[...] è uno di quei piloti che sanno sfruttare gli assist del destino. Ha iniziato a correre nel 1986 in Australia e tre anni dopo era già uno dei più veloci. Ma sarebbe rimasto laggiù se non fosse entrato nelle grazie di Barry Sheene. Il britannico due volte iridato nella 500 alzò il telefono e raccomandò l’allora 17enne Chris alla Honda GB. Poi tirò fuori di tasca i soldi del biglietto e l’indirizzo di un amico disposto a ospitare il ragazzino. Vermeulen dominò il campionato inglese della Superstock (moto di serie) e l’anno dopo la Honda lo spedì nel Mondiale Supersport. Il resto della storia è una cavalcata di successi: iridato nel 2003 e nei due anni successivi pilota di riferimento della Honda Europa. Lo affidano alla squadra olandese Ten Kate e dall’Inghilterra deve trasferirsi in Olanda, Paese d’origine dei nonni emigrati in Australia. Lo sistemano in una stanza accanto all’officina sperduta nella campagna, tra canali e mulini a vento. In due anni di Superbike corre 45 gare, vincendone 10. Al primo tentativo si gioca il titolo nell’ultima gara di Magny-Cours ma la Honda si rompe e l’occasione sfuma. Vermeulen diventa comunque idolo del pubblico per il coraggio e la capacità di sdrammatizzare vittorie e sconfitte con una battuta. Nel 2005 Chris resta alla Honda ma il team satellite Ten Kate non ha il potenziale per arginare lo strapotere della Suzuki che lancia Troy Corser al Mondiale. Non bastano vittorie memorabili come quella di Imola quando sulla pista umida gli montano una gomma anteriore intermedia: l’asfalto si asciuga ma beffa lo stesso gli avversari partiti con la soluzione giusta. Magico anche l’ultimo trionfo a Magny-Cours contro Bayliss. Un duello rusticano concluso tra abbracci e complimenti reciproci: stile australiano. A fine stagione la filiale europa del gigante di Tokyo lo premia facendolo debuttare in MotoGP in Australia e Turchia (due volte 11°) ma il programma è nebuloso. Così Vermeulen si fa rapire da un’offerta ben più sostanziosa della Suzuki. “Mi ero stancato dell’Olanda. La vita monacale imposta da Ten Kate mi stava stretta, quelli ti dicevano perfino quando fare pipì”. [...]» (Paolo Gozzi, “La Gazzetta dello Sport” 21/5/2007).