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 2007  maggio 21 Lunedì calendario

Kennedy Alan

• Sunderland (Gran Bretagna) 31 agosto 1954. Ex calciatore. Col Liverpool ha vinto la Coppa Campioni nel 1981 e nel 1984 • «Era l’uomo delle caverne, Alan Kennedy soprannominato dai tifosi del Liverpool Barney, come uno dei Flinstones perché aveva baffi, barba e l’abitudine a usare la clava. Difensore, un solido numero 3, ma non era brutale nelle entrate, andava pesante con i gol: improvvisi e decisivi. Lanci da fuori area o finti cross che giravano verso la porta, come la rete che ha dato al Liverpool la terza Coppa Campioni, nel 1981: 1-0 contro il Real Madrid. E non si è fermato lì, ha deciso anche tre anni dopo, contro la Roma. Ha tirato lui l’ultimo rigore: ha interrotto la rincorsa di scatto, si è girato e gol. Tancredi da una parte e palla dell’altra. L’unico inglese che ha segnato in due diverse finali di Coppa Campioni. [...] Non era all’Heysel. ”Quella non era una finale. Non si doveva giocare. Nessuno ha capito nulla e anni dopo, guardando le immagini, ho capito che in realtà era tutto cominciato l’anno prima a Roma, però allora eravamo troppo ubriachi e felici per preoccuparci delle tensioni prepartita”. Cosa ricorda di quel trionfo? ”La villa romana dove abbiamo festeggiato, il più bel party della vita, è sembrato che durasse giorni”. Che ha pensato prima di tirare l’ultimo rigore? ”Che mi giocavo due finali in una. Ero un eroe, avevo segnato il gol contro il Real Madrid nel 1981, ci campavo sopra e sapevo fin da allora che sarebbe stato il mio passaporto da ex. In un colpo solo potevo buttare via tutto. Se avessi sbagliato lì sarei stato ricordato per quello. Tremendo. Questo avevo in testa durante la rincorsa, a un certo punto mi sono detto: al diavolo. Mi sono girato e via. Ero a braccia alzate prima di capire cosa fosse successo [...]”» (Giulia Zonca, ”La Stampa” 21/5/2007).