Paola Jacobbi, Vanity Fair, numero 19 17 maggio 07, pagina 60., 20 maggio 2007
Claudia Schiffer, sposata col regista Matthew Vaughn, 36 anni, vive in una bella casa nel Suffolk con i due figli (Caspar, 4 anni e Clementine, 2 e mezzo), i tre cani (Oscar, Roxy e Humphrey), e tre tartarughe (il primo regalo del marito fu appunto una tartaruga)
Claudia Schiffer, sposata col regista Matthew Vaughn, 36 anni, vive in una bella casa nel Suffolk con i due figli (Caspar, 4 anni e Clementine, 2 e mezzo), i tre cani (Oscar, Roxy e Humphrey), e tre tartarughe (il primo regalo del marito fu appunto una tartaruga). Non ha mai avuto una persona fissa per i bimbi («cerco di fare tutto io, di stare con loro il più possibile»), le sue regole di madre sono severe: «Si va a dormire e ci si alza sempre alla stessa ora. La disciplina fa bene ai bambini, li fa sentire al sicuro, tranquilli. Niente zucchero in questa casa. Mangiamo solo organico, e i bambini hanno il via libera sui dolci solo in occasioni speciali: quando viene a trovarli la nonna, se sono invitati a una festa... Si guarda solo la tv tedesca e solo programmi molto innocenti». Piange «raramente, e solo chiusa in camera mia»: «Mai in pubblico. Ricordo, agli inizi, ai casting, tante ragazze che scoppiavano in lacrime perché rifiutate o trattate male. Io quando mi è successo, mi sono sempre limitata a pensare: "Sono fatta così, e non posso cambiare”». E’ «molto emotiva ma in modo del tutto irrazionale»: «Per esempio, piango ascoltando la musica Piango a teatro, ai musical, all’opera». Una volta che ha «pianto moltissimo»: «Quando la Germania è stata buttata fuori dall’Italia ai Mondiali».