Corriere della Sera 12/05/2007, pag.29 Marisa Fumagalli, 12 maggio 2007
A Padova, dove il sindaco Flavio Zanonato ha dichiarato guerra ai clienti delle prostitute a suon di multe, le lucciole, preoccupate per gli affari dimezzati, si sono inventate il "bollino rosa”, cioè risarciscono, non in denaro ma in prestazioni, il malcapitato che esibisca loro il verbale della contravvenzione (150 euro, 50 se il pagamento è immediato)
A Padova, dove il sindaco Flavio Zanonato ha dichiarato guerra ai clienti delle prostitute a suon di multe, le lucciole, preoccupate per gli affari dimezzati, si sono inventate il "bollino rosa”, cioè risarciscono, non in denaro ma in prestazioni, il malcapitato che esibisca loro il verbale della contravvenzione (150 euro, 50 se il pagamento è immediato). Mercoledì 16 maggio ci sarà persino un corteo: lavoratori e lavoratrici del sesso, eterosessuali, trans e omo, guidati dalla brasiliana Kristal, sfileranno mostrando un cartello con su scritto: «Zanonato multa Sircana», con chiara allusione alla disavventura del portavoce del premier Prodi. Zanonato: « facile criticare, magari buttandola sul ridere, sfido chiunque, però, ad abitare nella zona dell’Arcella dove la densità delle prostitute al lavoro è intollerabile. Poi c’è l’indotto. Chi passa a vendere i preservativi, chi i Kleenex, per non parlare della droga...». La crociata municipale, che ha raccolto consensi tra molte persone, proibisce a chiunque di contrattare dall’automobile una prestazione sessuale: i primi due giorni la polizia ha fatto una decina di multe. Nel mirino delle forze dell’ordine, soprattutto le prostitute extracomunitarie irregolari: 150 identificazioni in un mese e mezzo, 40 fogli di via.