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 2007  maggio 12 Sabato calendario

Pd, intesa sulla «road map» Via al comitato dei trenta. Corriere della Sera 12 maggio 2007. Roma. Chi ha partecipato al vertice giura che entrerà nel Partito democratico dalla porta principale, come uno dei «fantastici dieci» della quota riservata a Prodi

Pd, intesa sulla «road map» Via al comitato dei trenta. Corriere della Sera 12 maggio 2007. Roma. Chi ha partecipato al vertice giura che entrerà nel Partito democratico dalla porta principale, come uno dei «fantastici dieci» della quota riservata a Prodi. Marco Follini, l’ex segretario Udc che salvò il governo votando la fiducia, è stato chiamato dal premier a far parte del Comitato politico che scriverà le regole per la Costituente. Molti ci speravano, nell’Ulivo. E se Follini deciderà di varcare la soglia della nuova casa dei democratici, il nuovo e prezioso «acquisto» certificherà l’intenzione dei leader del Pd di guardare più al centro che a sinistra. «Sarebbe la prova ontologica che stiamo dando vita a un partito nuovo» era scritto nell’appello al leader dell’Italia di mezzo lanciato da Antonio Polito e Nicola Rossi. In 90 minuti Fassino, D’Alema, Rutelli, Parisi, Franceschini, Soro, Migliavacca, Barbi e Finocchiaro hanno licenziato un documento, firmato da Prodi, che detta i tempi della fusione riformista. «Impresa di portata storica», spera Francesco Rutelli. La road map approvata all’unanimità somiglia molto a quella disegnata nella lettera di Fassino a Prodi. L’elezione dell’Assemblea si terrà il 14 ottobre, giorno in cui finirà la fase costituente e nascerà il Pd. «Primarie? Di più» si entusiasma il leader lasciando Palazzo Chigi. Fino ad allora la direzione politica sarà affidata al «Comitato promotore nazionale della Costituente» composto da «una trentina di personalità con almeno un terzo di donne». E nei partiti già si litiga su chi dovrà farne parte, tanto che Ds e Dl pensano di allargarlo a 40 nomi. Chiusa la polemica sul coordinatore, il compito di attuare le decisioni del Comitato sarà affidato a Maurizio Migliavacca, Antonello Soro e Mario Barbi, «Coordinatori» con la maiuscola che «hanno già dato buona prova nella fase precedente». Entro il 30 giugno la «troika» riformista proporrà il regolamento elettorale per la Costituente. Condizione per il successo, chiama alle urne il Professore, è «una partecipazione larghissima» all’Election day dell’assemblea che approverà il Manifesto, adotterà lo statuto e nominerà propri organismi. «C’è molto da fare», prevede Prodi. «Saranno quattro mesi molto intensi», si rimbocca le maniche Fassino. E Arturo Parisi, colui che 12 anni fa sognò per la prima volta l’Ulivo-partito, finalmente si commuove: « iniziato il conto alla rovescia, meno 155. Domenica 14 ottobre sarà una grande festa». Monica Guerzoni