Giorgio DellཿArti, Massimo Parrini, ཿCatalogo dei Viventi - 5062 italiani notevoli, Marsilio 2006;, 14 maggio 2007
PIETRONI PAOLO
PIETRONI PAOLO Parma 22 luglio 1940. Giornalista. Direttore del mensile OK. l’uomo che, partendo da Salve e passando per Amica, Max, Sette, Specchio ha inventato più giornali in Italia (da ultimo, appunto, OK) • Padre Elio, operaio tappezziere, madre Anna Mezzadri, casalinga. Sua sorella, Luisa, gemella, è arrivata quarta a un concorso di Miss Italia • Ha cominciato a far giornali all’età di 9 anni editando, da solo, il giornalino Il Pappagallo, che vendeva a maestre e compagni di scuola (utile di fine anno 95 lire) • Esami di filosofia, ma senza discutere la tesi perché non gli veniva garantita la pubblicazione. Prima esperienza giornalistica nel 60, nella redazione di Settimana radio-tv, dove era abusivo e faceva di tutto. Passa a Novella 2000, fa uno scoop sui campeggi paramilitari dei fascisti («a quel tempo Novella non era come adesso, era un piccolo Oggi») e viene chiamato a Epoca. Dopo due anni torna in Rizzoli a fare il redattore capo di Annabella e nel 77 propone all’azienda, che accetta, di dar vita a Salve, supplemento di salute del Corriere della Sera. Seguono: Insieme nel 78, Corriere medico nel 79 e il restyling di Amica, nell’82, che mostra per intero la sua capacità creativa. Nell’84 è la volta di Max, imperniato su una formula strettissima (foto a destra del personaggio, breve testo a sinistra). Poi nell’87 convince il Corriere, preoccupato dal gran successo degli allegati di Repubblica, a varare Sette, supplemento illustrato del sabato (dopo molte trasformazioni il vecchio Sette è stato poi portato al giovedì e da ultimo ribattezzato Magazine). Dopo Specchio, supplemento della Stampa varato nel 95, ha diretto per molti anni Class. Il suo giornale attuale, OK, è un mensile di salute in cui tutti gli articoli sono scritti in prima persona • Pietroni dà grande importanza ai due anni in cui fece l’attore (63-64).