intervista di roberta per antenna, 12 maggio 2007
Vittoria Lepri di Rota, 37 anni, marchesina, sposata da dieci anni col principe Manfred Windisch Graetz, 44 anni, due figli (Niccolò 9, Olimpia 8), conduce la trasmissione di Canale Italia - quarto polo televisivo nazionale - Copia & Incolla, che segna il debutto della principessa nel mondo del giornalismo
Vittoria Lepri di Rota, 37 anni, marchesina, sposata da dieci anni col principe Manfred Windisch Graetz, 44 anni, due figli (Niccolò 9, Olimpia 8), conduce la trasmissione di Canale Italia - quarto polo televisivo nazionale - Copia & Incolla, che segna il debutto della principessa nel mondo del giornalismo. Si tratta di un talk-show stile Le iene che intende presentare – anche attraverso interviste a personaggi - ciò che funziona in Italia per copiarlo e incollarlo su ciò che non funziona. Dopo aver partecipato ad eventi di moda e di comunicazione decide, circa due anni fa, di dedicarsi ad un progetto organico. Nasce quindi la Prince Production, società di produzione che si sta focalizzando sul progetto della Banca per il cinema (Per il reperimento di nuovi strumenti finanziari a sostegno e rilancio della nostra industria cinematografica) e il restauro della Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona. Nella seconda puntata di Copia e incolla si parla alloggi difficili: «Raccontiamo la storia di una famiglia di Roma sfrattata: marito e moglie per tre anni ha vissuto a turno dentro casa, senza mai lasciarla per non farsi cacciare via. Poi però la donna ha partorito e quando lei e il marito sono tornati dall’ospedale hanno trovato i mobili fuori casa. Ma alla fine il sindaco gli ha trovato un appartamento. La situazione da copiare e incollare, è la possibilità di usufruier degli aiuti dle Comune senza troppe raccomandazioni». Ha una passione per le scarpe e per i cappelli: «Di scarpe ne oltre 450, perché non le butto mai. Le mie preferite sono un paio di Diego Dolcini, uno dei prototipi per Nicole Kidman in Moulin Rouge: in velluto bordeaux, hanno il tacco altissimo e le piume dietro le caviglie. E poi mi piacciono le scarpe di Angelica Discacciati, belle come quadri: le realizza a mano con tessuti di cravatte e abiti degli anni Settanta e con vecchi orecchini. Di cappelli ne ho meno, mi piacciono quelli a tesa larga di paglia pesante. Ama giocare coi suoi bambini: «al mare andiamo a pesca, in campagna raccogliamo sassi e pietre, il nostro gioco preferito è Monopoli però Niccolò batte sempre me e mia figlia. Mio marito Manfred invece gioca volentieri a Trivial». «Mio marito è una persona stupenda, mi lascia fare tutto quello che voglio. E’ contentissimo di questa mia esperienza in tv.