Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  maggio 10 Giovedì calendario

Il futuro. Una seconda vita. Che farà Tony Blair da grande? Il leader britannico è ancora giovane, pieno di energie e, soprattutto, ambiziosissimo

Il futuro. Una seconda vita. Che farà Tony Blair da grande? Il leader britannico è ancora giovane, pieno di energie e, soprattutto, ambiziosissimo. Le ipotesi sul suo futuro si sprecano. Un libro di memorie potrebbe rendergli alcuni milioni di sterline, se è vero che quelle del suo portavoce Alastair Campbell, in pubblicazione, sono state pagate con un assegno a sette cifre. Dialogo tra religioni Ma Blair è innanzitutto uomo d’azione. Si fa l’ipotesi che crei una fondazione a proprio nome. L’obiettivo non è chiaro anche se, secondo voci recenti riprese dal quotidiano The Times, la "mission" potrebbe essere quella di promuovere il dialogo tra le tre religioni monoteiste, cristiana, islamica ed ebraica. L’iniziativa calza a pennello con lo stile messianico di Blair, ma non pare matura data la forte impopolarità del premier tra molti musulmani. Ambasciatore itinerante Altri temi che stanno fortemente a cuore del premier britannico sono la povertà in Africa e l’ambiente, di cui si è scoperto da un anno un ardente sostenitore. Secondo il Daily Telegraph, potrebbe fare l’ambasciatore itinerante. Ma per chi? Sono cariche che a volte il segretario generale dell’Onu dispensa "ad personam" a personalità di prestigio. Ma con le Nazioni Unite Blair non è mai andato molto d’accordo. Un posto a Bruxelles? Resta quindi l’ultima ipotesi, la più prestigiosa: presidente del Consiglio dell’Unione europea, se la carica verrà creata nell’ambito di una nuova Costituzione "leggera". Tony Blair recentemente si è schernito dicendo di non essere interessato. Ma è come la favola della volpe e l’uva. «Watch this space», dicono gli inglesi. Non perdete d’occhio quella poltrona... (M.N.) Foto: Giovanissimo. Blair con la moglie Cherie davanti al 10 di Downing Street: è il 2 maggio 1997, primo giorno da premier. Blair non ha ancora 44 anni