Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  maggio 10 Giovedì calendario

Numeri e grandi riforme. Il Sole 24 Ore 10 maggio 2007. Servizi pubblici: Blair ha aumentato la spesa pubblica, in particolare quella nella sanità, passata in 10 anni da meno del 7% del Pil a più del 9 per cento

Numeri e grandi riforme. Il Sole 24 Ore 10 maggio 2007. Servizi pubblici: Blair ha aumentato la spesa pubblica, in particolare quella nella sanità, passata in 10 anni da meno del 7% del Pil a più del 9 per cento. Allo stesso tempo però ha introdotto in scuole e ospedali gli standard del mercato: concorrenza, spazio a soggetti privati, autonomia gestionale. Nonostante i progressi, sia la sanità che la scuola non hanno raggiunto i livelli qualitativi promessi. Mercato del lavoro:  stato introdotto il salario minimo (attualmente è di 5,35 sterline all’ora, poco meno di 8 euro) e sono state introdotte forme di flessibilità per favorire le famiglie. Blair però ha mantenuto le riforme di Margaret Thatcher: libertà di licenziamento e pochi poteri ai sindacati. Pressione fiscale:  salita in dieci anni dal 34,8 al 37,3% del Pil per finanziare la spesa pubblica in sanità e istruzione. Questo non ha impedito alla Gran Bretagna di essere il Paese europeo che attira la quota più elevata di investimenti diretti esteri. Immigrazione: Gli stranieri hanno dato un grande apporto all’economia britannica. La Gran Bretagna è stato uno dei pochi Paesi ad aver aperto le frontiere agli immigrati dell’Est europeo dopo l’allargamento del 2004: da allora ne sono entrati 600mila. Lotta alla povertà: Dal 1997 a oggi 700mila bambini sono usciti dalla povertà. Ma l’obiettivo di ridurre da 4 milioni a 2 milioni il numero di bambini poveri entro il 2010 sembra fuori portata. inoltre aumentato, sia pure lievemente, il divario di reddito tra il 10% più ricco della popolazione e il 10% più povero. ****** Dati in percentuale. Tasso di disoccupazione. Gran Bretagna 1997: 6.8 Gran Bretagna 2006: 5.3 Italia 1997: 11.3 Italia 2006: 6.8 Germania 1997: 11.5 Germania 2006: 8.4 Francia 1997: 12.1 Francia 2006: 9.4 Fonte: Eurostat ******** Più Sviluppo: Media annua del Pil nel periodo 1997-2006, var.% Gran Bretagna: 2.8 Francia: 2.2 Germania: 1.5 Italia: 1.4 Fonte: Eiu - Bureau van Dijk ******** Spesa Pubblica: Percentuale del Pil Francia 1997: 53.7 Francia 2006: 54.5 Italia 1997: 50.2 Italia 2006: 49.6 Germania 1997: 48.3 Germania 2006: 46.8 Gran Bretagna 1997: 41.6 Gran Bretagna 2006: 45.1 Fonte: Eiu - Bureau van Dijk